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«Vogliamo prenderci questi punti» 

di Francesca Manini
«Vogliamo prenderci questi punti» 

Volley serie A2: Ludovico Dolfo, anima della Conad, presenta la sfida di stasera al pala Bigi contro il Tuscania

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REGGIO EMILIA. «Contro Tuscania nessuna alternativa, dobbiamo vincere».
È perentorio il tono del trevigiano Ludovico Dolfo, schiacciatore titolare della Conad Volley Tricolore che questa sera alle 20.30 scenderà in campo insieme ai suoi al pala Bigi di via Guasco per racimolare punti fondamentali contro la Maury’s Italiana Assicurazioni Tuscania.
Con Santa Croce e Aversa vincitrici delle gare infrasettimanali rispettivamente contro Bergamo e Mondovì, la distanza fra l’ottavo posto giallorosso garanzia dei playoff e le due inseguitrici si è infatti pericolosamente accorciata e va difesa a tutti i costi.
Con il 3-0 subito nella trasferta di Castellana Grotte i punti per la Conad sono rimasti 19 contro i 15 di Santa Croce e i 13 di Aversa, mentre Tuscania ha trionfato a sorpresa su quella che è la terza della classe: Spoleto.
I giochi del Pool Promozione sono ancora dunque aperti e la vittoria è l’unica risposta di carattere che ci si attende nell’anticipo odierno.
Ludovico Dolfo, dopo il 3-0 dell’andata, Tuscania sarà assetata di vendetta.
«Sì e non si placherà fino a che non avrà giocato tutte le sue carte. Galvanizzata dalla vittoria con Spoleto, sarà ancor più pericolosa e conoscendo bene l’allenatore Montagnani so che non lascerà nulla al caso: prepariamoci a una grande battaglia».
Il tempo di recupero dalla trasferta pugliese è stato avaro.
«Già, finita la gara di mercoledì abbiamo viaggiato tutta notte arrivando a Reggio alle nove del mattino e quindi giovedì ci è stato impossibile allenarci. Ieri pesi al mattino con un allenamento leggero al pomeriggio e oggi partita, sarebbe stato meglio giocare domenica ma dobbiamo adeguarci e fare comunque del nostro meglio».
Di Castellana Grotte e del primo set sfumato ai vantaggi cosa vi siete detti?
«Che siamo comunque soddisfatti per aver lottato ad armi pari contro la prima in classifica. Certo i primi due set avremmo potuto vincerli entrambi e brucia, ma conosciamo bene il loro valore. Nel terzo set poi c’è stato un calo fisiologico e abbiamo perso intensità di gioco, peccato».
Della sua prestazione è soddisfatto?
«Discretamente, ho fatto qualche errore di troppo in attacco e in battuta dovuto alla poca lucidità e questo dispiace. Inoltre torno sempre da un infortunio che ha tagliato il mio massimo momento di forma fisica che non ci voleva come non ci voleva lo stop di Luka, ma dobbiamo cercare di ottenere il risultato divertendoci e facendo divertire con i mezzi che abbiamo».
Se la fatica è palese, l’umore com’è?
«Comunque alto, vogliamo prenderci questi punti prima di affrontare Santa Croce e Aversa. Sono fiducioso, se giochiamo come all’andata offriremo al Bigi un bello spettacolo».
Con chitarra elettrica sugli spalti come a Castellana?
«Magari, giocare a suon di batteria e chitarra è più divertente».
Lanciamo un appello?
«Perché no, dai, se qualcuno sa suonare lo aspettiamo per animare il Bigi».
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