Gazzetta di Reggio

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«Devo creare una mentalità vincente» 

di Cristiana Filippini
«Devo creare una mentalità vincente» 

Menichini non si pone limiti: «Non accontentiamoci degli applausi post Padova»

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REGGIO EMILIA. Pedrelli, Perilli, Maltese, Riverola e Marchi, il lungo elenco dei giocatori fermi ai box e che saranno valutati settimanalmente, ma quello che vede il rientro più lontano è sicuramente Ettore Marchi. «La società ha chiarito la posizione del giocatore - spiega il tecnico Leonardo Menichini - Marchi ha dei problemi che deve risolvere e tutti insieme stiamo cercando di farlo. Anche perché per noi è un giocatore molto importante».
L’obiettivo è averlo al top della forma per i play-off?
«Spero molto prima. Mi auguro che tutto si possa risolvere in qualche settimana».
Qual è la situazione degli altri infortunati?
«Stanno proseguendo il loro percorso di recupero ma in questo momento non c’è una data precisa per il rientro».
Come sta Sbaffo?
«È un giocatore con grandi qualità tecniche e tutti ci aspettiamo che le metta al servizio della squadra. Ad oggi ha una buona autonomia anche se ultimamente ha avuto qualche piccolo acciacco».
Si lotta per il secondo posto?
«Il nostro obiettivo è quello di fare più punti possibili. Devo creare una mentalità vincente, quella di una squadra che non si deve mai accontentare. Non poniamo limiti a quello che può succedere».
Il prossimo ostacolo si chiama Maceratese.
«È una squadra ostica e quarta miglior difesa del campionato. Dobbiamo avere consapevolezza dei nostri mezzi ma anche umiltà e spirito di sacrificio».
Ritrova Federico Giunti.
«L’ho avuto a Brescia e già allora era un allenatore in campo. Un grande centrocampista e professionista esemplare».
Cesarini è in uno straordinario periodo di forma.
«Viene da chiedersi perché giochi ancora in questa categoria. Ha recuperato la forma migliore e adesso si sta divertendo. Gli dico sempre che deve mettere le sue giocate al servizio della squadra».
A mente fredda come giudica la sfida contro il Padova?
«Abbiamo fatto un’ottima partita. Voglio ringraziare tutti i nostri tifosi. È stato un applauso che ci ha fatto molto piacere ma non dobbiamo accontentarci».

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