«Adesso l’ottavo posto non ci basta più»
di Francesca Manini
Serie A2, l’opposto Kody entusiasta della sua Conad Volley: «Con Tuscania siamo stati bravissimi, ed è solo l’inizio»
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REGGIO EMILIA. «Ancora due partite per fare punti e risalire la classifica, si guarda solo avanti». È questo il motto dell’opposto camerunense della Conad Volley Tricolore, Yvan Arthur Kody, che dall’alto dei suoi 213 centimetri sprona i suoi a non accontentarsi del bel 3-0 inferto a Tuscania nel sabato sera del Bigi, puntando a lasciare l’ottavo posto che comunque basterebbe per i play-off.
Dopo la gara perfetta, quella che va dritta ai tre punti raggiungendo l’avversaria viterbese a quota 22, la sete di vittoria dei giallorossi non si placa ed è pronta a riversarsi sulla trasferta di mercoledì a Santa Croce e sull’ultima gara del Pool Promozione posticipata a lunedì 20 marzo alle 20.30 al PalaBigi. Giocando ogni tre giorni da un mese, non c’è tempo per recuperare le forze, tutto ciò che si può fare è dare tutto per la propria maglia, come Kody, che ha messo a segno 23 punti in tre set anche contro Tuscania. «E ne sono davvero felice. Faccio del mio meglio per aiutare la squadra, in più sto puntando a fare tanti punti per la classifica dei migliori marcatori».
La sfida con Hoogendoorn della Caloni Agnelli Bergamo stimola l’appetito...
«Sì e voglio riuscire a vincerla: ci separano pochi punti e avendo giocato una partita in meno di lui non sarà facile tenere il suo passo ma i conti li faremo alla fine».
Contro Tuscania tutto facile o bravi voi?
«Bravi noi a conquistare una bella vittoria che ci dà sicurezza per le prossime partite. Sabato non avevamo la certezza di vincere ma se devo dire la verità me lo sentivo, perché lo spirito era quello giusto e siamo scesi in campo concentrati ma allo stesso tempo rilassati e questo ha pagato».
Per una volta siete entrati in gara da subito…
«Per una volta sì. Purtroppo in diverse gare all’inizio abbiamo commesso troppi errori ma speriamo di aver imparato la lezione. Averci lavorato in allenamento è servito».
Anche recuperi e coperture hanno funzionato alla perfezione?
«Sì. Il coach ci ripete sempre che per vincere il meccanismo muro-difesa deve funzionare perfettamente».
Giocando di squadra i risultati arrivano.
«Ed è solo l’inizio. Ora dobbiamo restare lucidi e non guardare ai risultati degli altri perché non vogliamo accontentarci dell’ottavo posto: risalire la classifica ci aiuterebbe a incontrare una squadra più abbordabile ai play-off e quindi perché non provarci? Tutti sono forti e si può perdere con tutti, ma non abbiamo niente da perdere perciò non è questo il momento di fermare il braccio».
Dopo la gara perfetta, quella che va dritta ai tre punti raggiungendo l’avversaria viterbese a quota 22, la sete di vittoria dei giallorossi non si placa ed è pronta a riversarsi sulla trasferta di mercoledì a Santa Croce e sull’ultima gara del Pool Promozione posticipata a lunedì 20 marzo alle 20.30 al PalaBigi. Giocando ogni tre giorni da un mese, non c’è tempo per recuperare le forze, tutto ciò che si può fare è dare tutto per la propria maglia, come Kody, che ha messo a segno 23 punti in tre set anche contro Tuscania. «E ne sono davvero felice. Faccio del mio meglio per aiutare la squadra, in più sto puntando a fare tanti punti per la classifica dei migliori marcatori».
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«Sì e voglio riuscire a vincerla: ci separano pochi punti e avendo giocato una partita in meno di lui non sarà facile tenere il suo passo ma i conti li faremo alla fine».
Contro Tuscania tutto facile o bravi voi?
«Bravi noi a conquistare una bella vittoria che ci dà sicurezza per le prossime partite. Sabato non avevamo la certezza di vincere ma se devo dire la verità me lo sentivo, perché lo spirito era quello giusto e siamo scesi in campo concentrati ma allo stesso tempo rilassati e questo ha pagato».
Per una volta siete entrati in gara da subito…
«Per una volta sì. Purtroppo in diverse gare all’inizio abbiamo commesso troppi errori ma speriamo di aver imparato la lezione. Averci lavorato in allenamento è servito».
Anche recuperi e coperture hanno funzionato alla perfezione?
«Sì. Il coach ci ripete sempre che per vincere il meccanismo muro-difesa deve funzionare perfettamente».
Giocando di squadra i risultati arrivano.
«Ed è solo l’inizio. Ora dobbiamo restare lucidi e non guardare ai risultati degli altri perché non vogliamo accontentarci dell’ottavo posto: risalire la classifica ci aiuterebbe a incontrare una squadra più abbordabile ai play-off e quindi perché non provarci? Tutti sono forti e si può perdere con tutti, ma non abbiamo niente da perdere perciò non è questo il momento di fermare il braccio».
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