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L’ingenuità di Contessa costa cara 

L’ingenuità di Contessa costa cara 

Il terzino si fa cacciare per una spinta a un raccattapalle, Guidone impalpabile

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6 NARDUZZO. Non ha responsabilità sui due gol subiti. Solo sul primo vantaggio locale poteva quantomeno accennare l’uscita. Per il resto, fa il suo dovere.
5,5 GHIRINGHELLI. Dalla sua parte è bravo a tenere un buon terzino come Sabato. Però in attacco fatica come tutta la squadra a dare il suo contributo. Un tunnel e un bel cross, poco altro.
5 SPANÒ. Prestazione negativa del capitano morale dei granata. Colombi e Petrilli scappano da tutte le parti e nel complesso sembra sempre in difficoltà nel contrastare.
6 ROZZIO. Il migliore della retroguardia granata. Non commette errori, anzi è sempre attento nel contrastare e allontanare il pallone. Conferma il buon momento di forma, anche sui calci piazzati in attacco.
3 CONTESSA. Non esiste al mondo che un giocatore professionista perda la testa in quel modo, spintonando il raccattapalle comunque colpevole di “nascondere” la sfera. Era già ammonito, lascia in 10 i suoi e salterà il derby con il Mantova. Ingenuità che costa cara.
5 BOVO. La solita generosità in mezzo al campo, ma sostanzialmente non riesce mai a dare il suo apporto sia in fase offensiva che in quella di interdizione. Dà l’impressione di correre a vuoto. Dal 31’ st Trevisan 5: tre mesi dopo l’ultima presenza, offre un perfetto assist per il gol vittoria ad Allegretti.
5 GENEVIER. Non sbaglia quasi nulla, ma non è questo il problema. Non incide sul match, non un assist, poca lucidità e ritmi sempre compassati. A differenza sua, l’omologo Quadri sembra Scholes.
5 SBAFFO. L’unico tiro in porta della Reggiana nel primo tempo porta la sua firma, ed è una “telefonata” centrale al portiere. Gioca al 60% delle sue possibilità (anche fisiche) è il ruolo inizia a stargli un po’ stretto. Dal 10’ st Calvano 5: non incide, ma meriterebbe qualche minuto in più.
5 CARLINI. Impalpabile. Non entra mai nel vivo dell’azione e quando ha la palla tra i piedi si “incasina” senza costrutto regalando il possesso agli avversari. Dopo il gol al Modena si sta spegnendo la sua luce.
5,5 CESARINI. Fresco di rinnovo, il “mago” rimane intrappolato nelle maglie difensive della Maceratese. Ne esce una partita normale, che per lui significa bocciatura. Sbaglia il rigore, ma è fortunato e veloce a ribadire in gol la respinta. Settimo sigillo stagionale con la maglia della Reggiana.
4 GUIDONE. Cercato costantemente e senza nemmeno tanta convinzione con i lanci lunghi. Non tira mai. Non riesce a tenere su palla. E’ in campo, ma non si vede. Schiaccia un sonnellino in occasione del primo gol. Dal 40’ st Rizzi sv.
Roberto Tegoni

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