La Bagnolese “stecca” a San Felice
di Luca Cavazzoni
Pagato a caro prezzo un errore nella ripresa del portiere Reggiani. I rossoblù tornano nella zona calda della classifica
2 MINUTI DI LETTURA
San Felice sul Panaro (Mo). La Bagnolese sbatte sull’ex Maurizio Galantini. Si arresta la corsa salvezza dei rossoblù. Dopo tre risultati utili di fila, la Siligardi-band esce a mani vuote dal Bergamini. Era una gara da pareggio, ma la Bagnolese ha “trovato” un episodio in meno. Una sconfitta che riporta i rossoblù con i piedi per terra, a ricordare loro che la salvezza è tutt’altro che acquisita. I ragazzi di Siligardi hanno steccato quasi in toto, a testimonianza della classica giornata storta in cui può incappare un gruppo così giovane. Pur senza strafare, la Bagnolese aveva rimediato allo svantaggio buscato a freddo. Ma quando i rossoblù parevano del tutto assestati, ecco “l’infortunio” di Reggiani tradito dal vento e dal sole in faccia. Poi la consueta dose di cuore e di volontà, ma che allo stesso tempo non è bastata. Bagnolese scavalcata in graduatoria dai modenesi, nonostante il gradito ritorno in panchina di Flavio Bolognesi dopo l’intervento al cuore.
Primo tempo. Bagnolese con un paio di assenti: al lungodegente Torti, si aggiunge il forfait in extremis di Tavaglione. Siligardi insiste con il 4-4-2 con centrocampo a rombo: in difesa coppia centrale Bonacini-Macca, in regia Fraccaro con Bedogni ad ispirare Spadacini e Zampino. Pronti via, rossoblù già freddati. Bagnolese sorpresa da un lungo filtrante, l’uscita di Reggiani non basta per sbarrare la strada a Sarti (3’). Siligardi disegna un 4-3-3, avanzando Bedogni nell’andare a costituire un vero e proprio tridente offensivo. Gli avanti rossoblù fanno molto movimento, scambiandosi spesso il raggio d’azione. Non è tutto, dato che il tecnico di Gavassa inverte Oliomarini con Macca. Poi matura il pari, targato Bedogni. Al limite dell’area trova lo spiraglio per il destro, che va ad insaccarsi vicino al primo palo (36’). Per lui è il quarto centro della stagione compresa anche la Coppa Italia.
Secondo tempo. Siligardi torna al 4-4-2, ridisegnando l’assetto di partenza. L’unica fiammata della ripresa, decreterà il ko Bagnolese. Reggiani fa un passo avanti, quando Cremaschi scocca un tiro-cross da posizione distante e decentrata. Il vento ed il sole in faccia scavalcano l’estremo rossoblù, che cerca invano di rimediare indietreggiando (11’). Passata la mezz’ora, triplo cambio per Siligardi. Si passa al 4-1-3-2: in difesa coppia centrale Bonacini-Lucchini, play-maker Fraccaro, tre suggeritori alle spalle di Spadacini e Zampino. Nulla da fare, la spunta l’ex Galantini che al triplice fischio riunisce i suoi in mezzo al campo per un abbraccio corale.
Primo tempo. Bagnolese con un paio di assenti: al lungodegente Torti, si aggiunge il forfait in extremis di Tavaglione. Siligardi insiste con il 4-4-2 con centrocampo a rombo: in difesa coppia centrale Bonacini-Macca, in regia Fraccaro con Bedogni ad ispirare Spadacini e Zampino. Pronti via, rossoblù già freddati. Bagnolese sorpresa da un lungo filtrante, l’uscita di Reggiani non basta per sbarrare la strada a Sarti (3’). Siligardi disegna un 4-3-3, avanzando Bedogni nell’andare a costituire un vero e proprio tridente offensivo. Gli avanti rossoblù fanno molto movimento, scambiandosi spesso il raggio d’azione. Non è tutto, dato che il tecnico di Gavassa inverte Oliomarini con Macca. Poi matura il pari, targato Bedogni. Al limite dell’area trova lo spiraglio per il destro, che va ad insaccarsi vicino al primo palo (36’). Per lui è il quarto centro della stagione compresa anche la Coppa Italia.
Secondo tempo. Siligardi torna al 4-4-2, ridisegnando l’assetto di partenza. L’unica fiammata della ripresa, decreterà il ko Bagnolese. Reggiani fa un passo avanti, quando Cremaschi scocca un tiro-cross da posizione distante e decentrata. Il vento ed il sole in faccia scavalcano l’estremo rossoblù, che cerca invano di rimediare indietreggiando (11’). Passata la mezz’ora, triplo cambio per Siligardi. Si passa al 4-1-3-2: in difesa coppia centrale Bonacini-Lucchini, play-maker Fraccaro, tre suggeritori alle spalle di Spadacini e Zampino. Nulla da fare, la spunta l’ex Galantini che al triplice fischio riunisce i suoi in mezzo al campo per un abbraccio corale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
