Senza punti di forza come Ragland e Cusin Sacripanti affronta al meglio l’emergenza
STEFANO SACRIPANTI. Buona gestione, anche se qualche scelta nel finale lascia perplessi. Fa battere le rimesse contro il pressing al piccolisismo Green, e paga con un'infrazione. A 5”, non fa in...
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STEFANO SACRIPANTI. Buona gestione, anche se qualche scelta nel finale lascia perplessi. Fa battere le rimesse contro il pressing al piccolisismo Green, e paga con un'infrazione. A 5”, non fa in tempo a cancellare il time out già chiamato, proprio mentre Leunen lancia Thomas a porta vuota.
Senza Ragland e Cusin ha poche alternative, cerca di ovviare con la zona e intasando l’area. L'idea paga a lungo, perché la Grissin Bon è imprecisa. In attacco chiede semplicità: la palla va a Fesenko o Thomas, in netto vantaggio fisico sui rivali. E la reattività dei suoi atleti aiuta a rimbalzo.
Paga il conto con la fatica nella ripresa, quando Reggio rientra prepotentemente in gara.
Nel finale vuole semplicissimi isolamenti, e ha gli interpreti giusti per farlo. VOTO 6.5 (a.a.)
Senza Ragland e Cusin ha poche alternative, cerca di ovviare con la zona e intasando l’area. L'idea paga a lungo, perché la Grissin Bon è imprecisa. In attacco chiede semplicità: la palla va a Fesenko o Thomas, in netto vantaggio fisico sui rivali. E la reattività dei suoi atleti aiuta a rimbalzo.
Paga il conto con la fatica nella ripresa, quando Reggio rientra prepotentemente in gara.
Nel finale vuole semplicissimi isolamenti, e ha gli interpreti giusti per farlo. VOTO 6.5 (a.a.)
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