Filippo Bologni fa suo il primo posto a Villeneuve
Equitazione, il 23enne reggiano si è aggiudicato il Premio 33 Longines nella gara a ostacoli a tempo
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REGGIO EMILIA. Suona l’inno di Mameli a Villeneuve in Costa Azzurra per merito del binomio reggiano Filippo Bologni - Quidich De la Chavee che si aggiudica il Premio 33 Longines Fei, mettendosi alle spalle gli altri 16 binomi partecipanti che hanno gareggiato sul campo ad ostacoli della località francese nella gara a tempo con ostacoli di H 1,45 di altezza. Il cavaliere reggiano ha effettuato il percorso netto. Filippo Marco Bologni è un 23enne figlio d’arte, con papà Arnaldo anch’egli campione di squitazione ed ex olimpionico. La prima gioia tricolore Filippo Bologni la provò all’età di 12 anni, in sella ad un pony. Il cavaliere reggiano che gareggia per i Carabinieri, lo scorso 7 settembre ha conquistato a Cattolica il titolo Under 21 “Young Riders” per il secondo anno consecutivo. Bologni in questo momento sembra non avere rivali «In realtà - precisa il cavaliere reggiano - la concorrenza c’è ed è anche agguerrita». Ed è ben lontano dall’essersi già abituato ai successi: «L’emozione è sempre quella, è sempre bellissimo scendere in gara». Anche se i festeggiamenti per la vittoria non avvengono con un bagno in piscina: «Ancora una volta mi hanno gettato in riviera, ovvero la fossa lunga tre metri che il cavallo salta senza metterci dentro la zampa»,
Filippo Bologni quando non è in gara, si allena tutti i giorni dalle 7 di mattina a mezzogiorno, prima di rientrare nella casa di Novellara e dedicarsi al pomeriggio ai suoi studi (è iscritto al primo anno della Facoltà di Storia a Bologna). La sua però è un’attività senza respiro. Dopo una competizione e una vittoria è subito atteso da un’altra gara. Oltre ai successi di categoria nei campionati italiani, può vantare nel suo palmares un argento a squadre negli Europei del 2008 ad Atene (categoria Children Under 14) e un bronzo sempre nell’Europeo a squadre. (g.o.)
Filippo Bologni quando non è in gara, si allena tutti i giorni dalle 7 di mattina a mezzogiorno, prima di rientrare nella casa di Novellara e dedicarsi al pomeriggio ai suoi studi (è iscritto al primo anno della Facoltà di Storia a Bologna). La sua però è un’attività senza respiro. Dopo una competizione e una vittoria è subito atteso da un’altra gara. Oltre ai successi di categoria nei campionati italiani, può vantare nel suo palmares un argento a squadre negli Europei del 2008 ad Atene (categoria Children Under 14) e un bronzo sempre nell’Europeo a squadre. (g.o.)
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