«Questo Brescello può puntare in alto»
di Nicolò Rinaldi
Promozione, l’attaccante Di Maio non si pone limiti: «Finché la matematica non ci condanna pensiamo al primo posto»
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BRESCELLO. Le titubanze del girone di andata sono ormai totalmente alle spalle: con la vittoria di domenica sul campo della capolista Pallavicino, il Brescello è entrato ancor più a pieno titolo tra le “grandi” del girone A di Promozione.
Il 3-2 di Busseto è maturato grazie ai gol di Francesco Caiti e Andrea Decò, tutto ciò senza ovviamente dimenticare Marco Di Maio, che dopo pochi minuti ha aperto le realizzazioni sbloccando la partita a favore dei canarini.
«A inizio stagione ci eravamo presentati con un gruppo fortemente rinnovato - rimarca Di Maio - Di conseguenza, è servito un po’ di tempo per affinare al meglio i meccanismi di gioco. Ad ogni modo siamo sempre stati convinti del nostro grande potenziale, e le aspettative che avevamo stanno trovando puntuale conferma nel girone di ritorno. Di segreti non ce ne sono - prosegue il bomber gialloblù - perché le doti che ci contraddistinguono sono sotto gli occhi di tutti. Il blitz di Busseto non deriva dal puro caso o dalla fortuna, e chi ha seguito il match se ne sarà senz’altro reso conto. Questo Brescello può contare su una forte dose di talento, ben orchestrato dalla sapiente guida di mister Piccinini e del suo vice Silvestri. Inoltre, siamo caratterizzati da un formidabile spirito di gruppo. Tutte doti che ci stanno portando molto lontano».
Ora la formazione rivierasca dovrà però evitare di dormire sugli allori e, Di Maio lo sa molto bene.
«La sfida casalinga di domenica prossima presenta parecchie insidie, specie sul piano mentale - evidenzia l’attaccante canarino - Noi dovremmo essere al completo e il Basilica 2000 ha 38 punti in meno, ma di certo loro metteranno in campo quell’elevata dose di combattività tipica delle squadre che lottano per la salvezza. Inoltre, dovremo stare molto attenti a non adagiarci. È facile trovare gli stimoli migliori quando si affronta una corazzata come il Pallavicino, ma viceversa con avversarie come il Basilica c’è sempre il rischio di peccare di presunzione. Ad ogni modo, non sono spaventato, in questa stagione abbiamo già commesso errori di supponenza e, credo proprio che ci siano serviti di lezione».
Adesso la formazione cara a Peppone e don Camillo è quinta, con 57 punti totalizzati in 28 partite: la vetta dista sette lunghezze, ma a Brescello non vogliono smettere di sognare e dalle parole di Di Maio si capisce chiaramente che lotteranno fino alla fine per il migliore dei risultati possibili. «Finché la matematica ci autorizzerà a farlo, noi continueremo a sperare addirittura nel primo posto - afferma deciso Di Maio - Se invece disputeremo i play off, spero di sfidare e di battere la Piccardo Traversetolo. L’anno scorso giocavo là, e quindi sarei lieto di prendermi una simpatica rivincita nei confronti della mia ex squadra».
A livello personale, quest’anno Di Maio ha già realizzato 19 gol comprendendo anche la Coppa: «In campionato sono a quota 14 - puntualizza il goleador - Da qui alla fine, spero di realizzare almeno altre sei-sette reti».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Il 3-2 di Busseto è maturato grazie ai gol di Francesco Caiti e Andrea Decò, tutto ciò senza ovviamente dimenticare Marco Di Maio, che dopo pochi minuti ha aperto le realizzazioni sbloccando la partita a favore dei canarini.
«A inizio stagione ci eravamo presentati con un gruppo fortemente rinnovato - rimarca Di Maio - Di conseguenza, è servito un po’ di tempo per affinare al meglio i meccanismi di gioco. Ad ogni modo siamo sempre stati convinti del nostro grande potenziale, e le aspettative che avevamo stanno trovando puntuale conferma nel girone di ritorno. Di segreti non ce ne sono - prosegue il bomber gialloblù - perché le doti che ci contraddistinguono sono sotto gli occhi di tutti. Il blitz di Busseto non deriva dal puro caso o dalla fortuna, e chi ha seguito il match se ne sarà senz’altro reso conto. Questo Brescello può contare su una forte dose di talento, ben orchestrato dalla sapiente guida di mister Piccinini e del suo vice Silvestri. Inoltre, siamo caratterizzati da un formidabile spirito di gruppo. Tutte doti che ci stanno portando molto lontano».
Ora la formazione rivierasca dovrà però evitare di dormire sugli allori e, Di Maio lo sa molto bene.
«La sfida casalinga di domenica prossima presenta parecchie insidie, specie sul piano mentale - evidenzia l’attaccante canarino - Noi dovremmo essere al completo e il Basilica 2000 ha 38 punti in meno, ma di certo loro metteranno in campo quell’elevata dose di combattività tipica delle squadre che lottano per la salvezza. Inoltre, dovremo stare molto attenti a non adagiarci. È facile trovare gli stimoli migliori quando si affronta una corazzata come il Pallavicino, ma viceversa con avversarie come il Basilica c’è sempre il rischio di peccare di presunzione. Ad ogni modo, non sono spaventato, in questa stagione abbiamo già commesso errori di supponenza e, credo proprio che ci siano serviti di lezione».
Adesso la formazione cara a Peppone e don Camillo è quinta, con 57 punti totalizzati in 28 partite: la vetta dista sette lunghezze, ma a Brescello non vogliono smettere di sognare e dalle parole di Di Maio si capisce chiaramente che lotteranno fino alla fine per il migliore dei risultati possibili. «Finché la matematica ci autorizzerà a farlo, noi continueremo a sperare addirittura nel primo posto - afferma deciso Di Maio - Se invece disputeremo i play off, spero di sfidare e di battere la Piccardo Traversetolo. L’anno scorso giocavo là, e quindi sarei lieto di prendermi una simpatica rivincita nei confronti della mia ex squadra».
A livello personale, quest’anno Di Maio ha già realizzato 19 gol comprendendo anche la Coppa: «In campionato sono a quota 14 - puntualizza il goleador - Da qui alla fine, spero di realizzare almeno altre sei-sette reti».
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