promozione
Una doppietta di Dilillo e il Castellarano ci crede
CASTELLARANO. La preziosa vittoria casalinga sul Formigine, maturata con un sonoro 3-0, ha posto fine a un periodo burrascoso per il Castellarano: ora i rossoblù hanno raggiunto quota 32 punti, e...
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CASTELLARANO. La preziosa vittoria casalinga sul Formigine, maturata con un sonoro 3-0, ha posto fine a un periodo burrascoso per il Castellarano: ora i rossoblù hanno raggiunto quota 32 punti, e sono tornati in piena corsa per restare in Promozione addirittura senza play out. Tra i maggiori protagonisti dell'acuto di domenica c'è Michele Dilillo, autore di una doppietta: «Mai come adesso, la mentalità è di basilare importanza - spiega il trequartista del Castellarano - Con il Formigine noi abbiamo messo in campo fin da sùbito l'atteggiamento giusto. Meritiamo di salvarci, e quest'affermazione lo testimonia una volta di più».
Tuttavia, Dilillo, sabato i modenesi accusavano parecchi problemi: quanto hanno influito le assenze ospiti?
« In effetti il Formigine era rimaneggiato, ma ciò non toglie nulla alla qualità del lavoro che abbiamo svolto. Da 1 a 100, si tratta di un successo che vale 90 in termini di entusiasmo».
Cosa è cambiato con Pittalis in panchina?
«Intendiamoci: io ho sempre lavorato benissimo anche con il suo predecessore, e credo proprio che lo stesso valga pure per il resto della squadra. Anche se i risultati non gli hanno dato ragione fino in fondo, Vinceti è uomo di calcio a 360 gradi nonchè persona seria e preparata. Pittalis sta toccando le corde giuste per darci quell'ulteriore spinta motivazionale che ci serviva».
Domenica sarete di scena a Maranello: i biancoazzurri sono ormai privi di obiettivi da raggiungere...
«Non credo proprio che il Maranello sarà arrendevole. Nella passata stagione, in Prima Categoria, c'è stato un lungo duello tra noi e loro per conquistare la Promozione: alla fine entrambe le squadre sono salite, ma penso che il confronto di domenica risentirà ancora di quella sana rivalità nata lo scorso anno. In più a noi mancherà lo squalificato Occhi, mentre Bernardo è in forte dubbio a causa dei problemi alla gamba».
Se doveste disputare i play out, chi preferirebbe affrontare o evitare?
«In caso di spareggi l'ostacolo più complesso sarebbe il Crevalcore. Viceversa, ritengo che al momento la Vignolese sia l'avversaria contro cui potremmo esprimerci meglio».
Tuttavia, Dilillo, sabato i modenesi accusavano parecchi problemi: quanto hanno influito le assenze ospiti?
« In effetti il Formigine era rimaneggiato, ma ciò non toglie nulla alla qualità del lavoro che abbiamo svolto. Da 1 a 100, si tratta di un successo che vale 90 in termini di entusiasmo».
Cosa è cambiato con Pittalis in panchina?
«Intendiamoci: io ho sempre lavorato benissimo anche con il suo predecessore, e credo proprio che lo stesso valga pure per il resto della squadra. Anche se i risultati non gli hanno dato ragione fino in fondo, Vinceti è uomo di calcio a 360 gradi nonchè persona seria e preparata. Pittalis sta toccando le corde giuste per darci quell'ulteriore spinta motivazionale che ci serviva».
Domenica sarete di scena a Maranello: i biancoazzurri sono ormai privi di obiettivi da raggiungere...
«Non credo proprio che il Maranello sarà arrendevole. Nella passata stagione, in Prima Categoria, c'è stato un lungo duello tra noi e loro per conquistare la Promozione: alla fine entrambe le squadre sono salite, ma penso che il confronto di domenica risentirà ancora di quella sana rivalità nata lo scorso anno. In più a noi mancherà lo squalificato Occhi, mentre Bernardo è in forte dubbio a causa dei problemi alla gamba».
Se doveste disputare i play out, chi preferirebbe affrontare o evitare?
«In caso di spareggi l'ostacolo più complesso sarebbe il Crevalcore. Viceversa, ritengo che al momento la Vignolese sia l'avversaria contro cui potremmo esprimerci meglio».
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