Gazzetta di Reggio

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«Ci meritiamo un posto nei playoff» 

di Nicolò Rinaldi
«Ci meritiamo un posto nei playoff» 

Pallamano Seconda divisione donne: l’ala Marta Bassoli crede nelle sue Jumpers

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CASTELNOVO SOTTO . Il Marconi Jumpers si trova a un passo dal sogno: dopo la vittoria casalinga di sabato scorso contro la capolista Cingoli, le pallamaniste di Castelnovo Sotto hanno compiuto un ulteriore passo avanti verso i playoff per la promozione in serie A. Prima però c'è la partita di dopodomani, sul campo toscano del Mugello: una sfida da dentro o fuori.
«Comunque vada, il nostro bilancio stagionale può dirsi ampiamente positivo - evidenzia l'ala biancorossa Marta Bassoli -. All’ inizio del campionato, l'obiettivo di base era quello di migliorare l'ultimo posto maturato nella Seconda Divisione 2015/2016: missione compiuta. Rispetto allo scorso anno siamo cresciute parecchio, non solo come risultati ma anche e soprattutto sotto gli aspetti che riguardano mentalità e carattere. Detto questo, ora ovviamente l'appetito vien mangiando: entrare nei playoff sarà durissima, ma sono convinta che il nostro gruppo abbia la grinta e le qualità necessarie per provare fino in fondo a centrare l'obiettivo».
Il successo sul Cingoli è molto significativo in tal senso, non trova?
«Speravamo in una vittoria, anche se non ce l’aspettavamo: la formazione marchigiana è infatti una fuoriserie, mentre noi provenivamo da un periodo piuttosto complesso in quanto a gioco e risultati. A fine primo tempo avevamo cinque lunghezze di svantaggio: poi, nella ripresa siamo state capaci di ritrovare l'efficacia e la combattività che ci caratterizzano».
E ora c'è la trasferta sul parquet del Mugello, squadra che peraltro all'andata vi ha battute per 21-22. Come vi presenterete a Borgo San Lorenzo?
«Non ci sarà Emma Contini, assente per gita scolastica: inoltre l'apporto di Giulia Gobetti sarà di nuovo molto limitato, a causa della lussazione alla spalla. Tutto ciò rende il compito ancora più problematico, ma non certo proibitivo. Noi punteremo parecchio sulle grandi energie di cui possiamo disporre, per sviluppare un gioco il più possibile veloce e ficcante».
Eravate partite con l'obiettivo salvezza, e ora vi trovate in alto: come vivete la prospettiva futura di vivere un derby di massima serie contro Casalgrande?
«Un po' di agitazione c'è, inutile negarlo: d'altro canto, sono sicura che sapremo tramutarla in buona pallamano. Per il resto, ora abbiamo all'orizzonte 60’ di fuoco: dunque, Casalgrande per il momento può attendere...».

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