«Quattro punti per evitare i play out»
di Riccardo Bellelli
Serie B: Giorgio Bertani, presidente della Bmr: «Dobbiamo battere Iseo e Sestu»
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SCANDIANO. Domenica è arrivata una sconfitta in casa contro Milano ma quando mancano sette giornate al termine della stagione regolare di serie B, la Bmr Scandiano ha ancora 4 punti di margine sui play out. La classifica vede i reggiani a quota 18 al pari di Milano e Desio e come immediate inseguitrici Alto Sebino e Sestu a quota 14 mentre la zona retrocessione diretta sembra ormai evitata.
«Sono relativamente tranquillo - rivela il presidente del club scandianese Giorgio Bertani - quelli di domenica scorsa sarebbero stati due punti d’oro ma la Hikkaduwa non era quella dell’andata. Con il rientro di Ghiacci che è stato devastante e Motta loro si sono rinforzati parecchio. Sono grossi, picchiano e noi li abbiamo subiti».
Quanti punti servono per stare nelle prime undici?
«Direi che quattro potrebbero bastare. Voglio evitare i play out perché sono una lotteria. Con San Vendemiano e Desio abbiamo lo scontro diretto favorevole quindi loro dovrebbero vincere tre gare più di noi».
Dove li prenderete? Con Iseo e Sestu?
«Sono entrambe più indietro di noi in classifica, quindi sulla carta due opportunità, però stiamo attenti. Con Iseo vedo solo un risultato possibile: la vittoria. Con Sestu invece sarà più dura perché giocheremo in Sardegna e loro si sono rinforzati con due inserimenti che gli han fatto cambiare marcia. Ora stanno vincendo e nulla è scontato».
Nelle ultime due partite giocherete con Orzinuovi e Cento, due corazzate, possiamo dire che sarebbe meglio chiudere prima il discorso?
«Certo, ma il calendario non è facile. Domenica a Crema sarà dura, poi dobbiamo andare anche a Padova che all’andata ci ha dominato. Non c’è molta scelta, Iseo e Sestu sono da battere».
Ai playoff non pensa più?
«Se avessimo vinto contro Milano ci penserei, invece così mi concentro sulle squadre alle nostre spalle e alla quota play out».
Come vede la squadra?
«Abbiamo il problema di Farioli che si allena al 40% e sarà così fino alla fine. Per noi è un brutto colpo perché si tratta di un giocatore importante».
«Sono relativamente tranquillo - rivela il presidente del club scandianese Giorgio Bertani - quelli di domenica scorsa sarebbero stati due punti d’oro ma la Hikkaduwa non era quella dell’andata. Con il rientro di Ghiacci che è stato devastante e Motta loro si sono rinforzati parecchio. Sono grossi, picchiano e noi li abbiamo subiti».
Quanti punti servono per stare nelle prime undici?
«Direi che quattro potrebbero bastare. Voglio evitare i play out perché sono una lotteria. Con San Vendemiano e Desio abbiamo lo scontro diretto favorevole quindi loro dovrebbero vincere tre gare più di noi».
Dove li prenderete? Con Iseo e Sestu?
«Sono entrambe più indietro di noi in classifica, quindi sulla carta due opportunità, però stiamo attenti. Con Iseo vedo solo un risultato possibile: la vittoria. Con Sestu invece sarà più dura perché giocheremo in Sardegna e loro si sono rinforzati con due inserimenti che gli han fatto cambiare marcia. Ora stanno vincendo e nulla è scontato».
Nelle ultime due partite giocherete con Orzinuovi e Cento, due corazzate, possiamo dire che sarebbe meglio chiudere prima il discorso?
«Certo, ma il calendario non è facile. Domenica a Crema sarà dura, poi dobbiamo andare anche a Padova che all’andata ci ha dominato. Non c’è molta scelta, Iseo e Sestu sono da battere».
Ai playoff non pensa più?
«Se avessimo vinto contro Milano ci penserei, invece così mi concentro sulle squadre alle nostre spalle e alla quota play out».
Come vede la squadra?
«Abbiamo il problema di Farioli che si allena al 40% e sarà così fino alla fine. Per noi è un brutto colpo perché si tratta di un giocatore importante».
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