Gazzetta di Reggio

Sport

«Salire direttamente in Eccellenza è ancora possibile» 

di i Nicolò Rinaldi
«Salire direttamente in Eccellenza è ancora possibile» 

Calcio Promozione: Tripepi, mediano della Scandianese  «Per tornare in vetta dobbiamo recuperare quattro punti»

2 MINUTI DI LETTURA





SCANDIANO . La Scandianese è rimasta inceppata nel big match di domenica scorsa, con la capolista Rosselli Mutina che ha espugnato il Torelli per 2-1.
Ad ogni modo, l'undici boiardesco non ha affatto intenzione di mollare la presa nella lotta per il primo posto nel girone B di Promozione.
«Purtroppo siamo stati costretti a presentarci con una formazione parecchio rimaneggiata - sottolinea il centrocampista rossoblù Antonino Tripepi -. D’altro canto i modenesi possono contare su un organico con tantissime opzioni, e quindi la sfida si presentava in salita per noi fin dall’inizio. Nonostante ciò abbiamo retto il confronto in maniera egregia, dimostrando di essere degni dell’alta classifica: abbiamo manifestato qualche incertezza solo nei primi 20’, dove guarda caso i modenesi hanno messo a segno i gol-vittoria. Peccato, ma niente è ancora compromesso».
Dopo il big match, mister Iemmi ha affermato che l'ascesa diretta in Eccellenza è un discorso ancora aperto: condivide tale visione?
«Senza dubbio sì: per tornare in vetta dovremmo recuperare quattro punti in sei giornate e la missione non è impossibile, specie considerando che sia noi che la Rosselli dobbiamo ancora affrontare l'altra corazzata Solierese. Se non riusciremo a guadagnare la vetta, i playoff saranno comunque un traguardo fantastico: non va infatti scordato che eravamo partiti per ottenere una semplice salvezza, e gli spareggi potrebbero ugualmente aprirci le porte dell'Eccellenza».
Domenica scorsa mancava il vostro bomber: qualcuno potrebbe pensare che la Scandianese sia Rizzuto-dipendente...
«Rizzuto è un giocatore di importanza basilare: i suoi numeri e il suo rendimento parlano da soli, e qualsiasi squadra faticherebbe a farne a meno. Ad ogni modo, credo che questa Scandianese non sia dipendente da un singolo: a fare la differenza è sempre il collettivo, e il modo in cui riesce ad affrontare i problemi legati anche ad assenze pesanti. Inoltre, Antonio sta per tornare: contiamo di poterlo ritrovare in campo il 26 marzo, quando saremo di scena nello scontro d’alta quota a Soliera.
Intanto domenica prossima sarete impegnati nella trasferta di Fabbrico: come vi presenterete?
«I biancoazzurri non hanno più obiettivi sostanziali da raggiungere, ma ci terranno ugualmente a fare bella figura. Per capirlo, basta dare un'occhiata ai più recenti risultati: di recente loro hanno costretto la Rosselli al pari, e domenica scorsa hanno battuto la Solierese. Noi saremo ancora privi di Rizzuto, mentre Duci è in dubbio così come Paolo Rossi: confidiamo comunque di poter schierare almeno uno dei due».
Lei è arrivato alla Scandianese in gennaio: come si sta trovando?
«Per me è stato come un ritorno a casa, visto che a livello giovanile ho vestito la maglia dello Sporting Chiozza. Sono felice per il mio rendimento, e qui c'è un ambiente davvero fenomenale: abbiamo un forte spirito di gruppo che ci porterà lontano».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google