Gazzetta di Reggio

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Lentigione e Correggese a voi la scena 

di Mara Bianchini
Lentigione e Correggese a voi la scena 

Le due reggiane domenica si scontreranno al “Levantini” e i factotum delle due società fanno le carte al big matchi

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LENTIGIONE. Si respira un’aria frizzante a Lentigione per l’arrivo del derby contro la Correggese. «Un derby è sempre un derby – spiega il factotum del Lentigione Claudio Barani – e anche se non siamo vicinissimi è sentito. Di partite con la Correggese ne abbiamo giocate diverse ma quella che più è rimasta negli annuari è stata quella del 2001 quando vincemmo al vecchio Borelli e andammo in serie D per la prima volta».
Quanti ne ha visti derby?
«Devo proprio dirlo? Sono entrato nel Lentigione da giocatore che avevo 16 anni. Una volta appeso gli scarpini al chiodo ho intrapreso la carriera da dirigente e sono ancora qua a 60 anni per cui ne ho visti e parecchi».
Questo Lentigione quest’anno sta dando grandi soddisfazioni.
«Ogni campionato e ogni annata ha i suoi punti di forza e sicuramente non ci era mai capitato di essere a poche giornate dalla fine in lizza per vincere un campionato di serie D. È bello perché l’ambiente è sereno e si lavora bene con tutti».
Cosa si aspetta da questo derby?
«Nella partita di andata perdemmo malamente per cui vogliamo riscattarci. Affronteremo una squadra forte che gioca bene ed ha ottimi elementi. È reduce da un periodo non molto positivo per cui arriverà a Lentigione con tanta voglia di risalire la classifica».
E dal Lentigione?
«Che si giochi dando il massimo. Sarà una partita importante per entrambe per cui dovremo dare tutto in campo. Noi perché la domenica dopo andremo in casa del Ravenna e loro perché ospiteranno il Delta Rovigo».
C’è un ruolo o qualcuno in particolare che la preoccupa della Correggese?
«Hanno ottimi giocatori e soprattutto un ottimo reparto offensivo per cui dovremo stare molto attenti. Hanno una bella organizzazione di gioco, sono veloci e credo che l’aver cambiato l’allenatore un paio di settimane fa abbia dato loro maggior forza. Senza dimenticare che lo scorso anno Benuzzi fece con la Correggese una rimonta incredibile. Ciò non toglie che noi scenderemo in campo per fare meglio di loro».
Questo Lentigione dove vuole arrivare?
«A maggio lo saprò per il momento si vive di partita in partita perché ci sono ancora troppe incognite e tanti scontri diretti. Dipenderà dalla forma fisica, dalla situazione ammonizioni e da tutta una serie di fattori che con otto partite da giocare si fa fatica a dire».
C’è qualcosa che vuole dire alla Correggese?
«Niente di particolare che ci vedremo in campo».

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