«Il Mantova è squadra in crescita, sarà dura»
di Cristiana Filippini
Leonardo Menichini: «La sconfitta di Macerata ci servirà: oggi dalla squadra mi aspetto una reazione»
2 MINUTI DI LETTURA
REGGIO EMILIA. Non avrà molti problemi Leonardo Menichini per trovare gli undici da mandare in campo contro il Mantova. Ai cinque già assenti la settimana scorsa (Perilli, Pedrelli, Maltese, Marchi e Riverola), si è aggiunto anche Contessa fermato dal giudice sportivo.
«Non recuperiamo nessuno - spiega il tecnico granata - anche se tutti sono in fase di miglioramento e dalla prossima settimana alcuni rientreranno in gruppo».
La settimana post-sconfitta, la prima della sua gestione , come è trascorsa?
«Anche nelle sconfitte bisogna andare alla ricerca delle cose positive ed è quello che ho cercato di fare con i miei ragazzi. Proprio per questo contro il Mantova mi aspetto una prestazione importante e un risultato positivo».
E' stata una settimana di esperimenti, ci dobbiamo aspettare sorprese tattche?
«Provo sempre più soluzioni, abbiamo provato anche la difesa a tre, ma anche il 4-3-1-2. Si può partire in un modo e cambiare in corso d'opera, ci addestriamo a tutto».
Sperimentazioni che si possono fare a cuor leggero visto che il primo posto è blindato.
«Dobbiamo cercare di arrivare il più in alto possibile. E' chiaro che il Venezia viaggia a mille e in questo molto è la favorita per la promozione diretta. Poi può succedere di tutto quindi dobbiamo finire bene e preparare al meglio le partite dei play-off».
Intanto c'è l'ostacolo Mantova da superare...
«Se ricordo bene ha vinto tre delle ultime quattro partite. Ha trovato una sua dimensione e degli ottimi equilibri per questo sarà una gara difficile».
La formazione è decisa?
«Sto facendo alcune valutazione sia per gli uomini che per il modulo ma non voglio anticipare nulla».
Cosa teme del Mantova?
«Gli attaccanti sono bravi ma è tutto il collettivo da prendere con le pinze».
I tifosi tengono particolarmente a questa gara.
«So che ci tengono molto e ci teniamo anche noi. Un motivo in più per vincere e dare slancio alla nostra classifica».
«Non recuperiamo nessuno - spiega il tecnico granata - anche se tutti sono in fase di miglioramento e dalla prossima settimana alcuni rientreranno in gruppo».
La settimana post-sconfitta, la prima della sua gestione , come è trascorsa?
«Anche nelle sconfitte bisogna andare alla ricerca delle cose positive ed è quello che ho cercato di fare con i miei ragazzi. Proprio per questo contro il Mantova mi aspetto una prestazione importante e un risultato positivo».
E' stata una settimana di esperimenti, ci dobbiamo aspettare sorprese tattche?
«Provo sempre più soluzioni, abbiamo provato anche la difesa a tre, ma anche il 4-3-1-2. Si può partire in un modo e cambiare in corso d'opera, ci addestriamo a tutto».
Sperimentazioni che si possono fare a cuor leggero visto che il primo posto è blindato.
«Dobbiamo cercare di arrivare il più in alto possibile. E' chiaro che il Venezia viaggia a mille e in questo molto è la favorita per la promozione diretta. Poi può succedere di tutto quindi dobbiamo finire bene e preparare al meglio le partite dei play-off».
Intanto c'è l'ostacolo Mantova da superare...
«Se ricordo bene ha vinto tre delle ultime quattro partite. Ha trovato una sua dimensione e degli ottimi equilibri per questo sarà una gara difficile».
La formazione è decisa?
«Sto facendo alcune valutazione sia per gli uomini che per il modulo ma non voglio anticipare nulla».
Cosa teme del Mantova?
«Gli attaccanti sono bravi ma è tutto il collettivo da prendere con le pinze».
I tifosi tengono particolarmente a questa gara.
«So che ci tengono molto e ci teniamo anche noi. Un motivo in più per vincere e dare slancio alla nostra classifica».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
