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Il Roller Scandiano vince e sale in A1 

Il Roller Scandiano vince e sale in A1 

Promozione centrata dopo 18 anni. Senza storia la sfida con il Modena, una “cinquina” per lo scatenato De Pietri

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SCANDIANO. Scandiano in A1 con cinque giornate d’anticipo. È un ritorno in pompa magna nella massima da cui il Roller mancava da ben 18 anni.
Ieri sera battendo nettamente l’Uvp Modena (10-3) la squadra scandianese ha coronato l’immacolato percorso stagionale, portando a casa solo vittorie, fra cui già in bacheca la Coppa Italia.
In evidenza in questa gara decisiva il capitano Samuele De Pietri, a segno cinque volte, facendo così da trascinatore per la squadra allenata da Roberto Crudeli. Il giocatore-allenatore che è una vera leggenda nel mondo dell’hockey, in due anni a Scandiano ha vinto due Coppe Italia ed ora ha centrato l’obiettivo più atteso dai tifosi scandianesi.
Scandiano contro i modenesi vince in goleada davanti ad un palazzetto gremito che ha festeggiato a lungo e con entusiasmo i propri benianimi.
La promozione in A1 è arrivata in una partita stradominata dalla squadra di casa che, già sapendo del pareggio del Thiene, era cosciente di avere a portata di mano la salita nella categoria maggiore.
Nel primo tempo il pubblico ha assistito alla solita partenza-diesel del Roller Hockey Scandiano.
I padroni di casa non sono arrembanti, ma “macinano” e controllano come sempre gli avversari. Scandiano segna solo due reti, ma la prima frazione rimane comunque sua.
Poi nel secondo tempo la formazione locale si scatena, centrando ben otto reti e con De Pietri che fa la parte del leone: la sua cinquina toglie ogni dubbio sull’esito della gara e soprattutto sull’aggancio alla promozione.
Il dirigente scandianese Gianluca Ganassi è al settimo cielo: «Ci aspettavamo una serata così avendo ingaggiato il giocatore-allenatore Crudueli, due volte campione del mondo. Grazie al suo lavoro la stagione è stata perfetta, abbiamo centrato tutti gli obiettivi che ci eravamo prefissati. È stato forgiato un gran gruppo. Adesso – conclude il dirigente – possiamo lavorare per la serie A1, con la sicurezza di avere ancora al nostro interno la professionalità d’alto livello che ci garantisce Crudeli».
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