Il Mago è l’unico che prova il tiro È imprescindibile per la squadra
CESARINI. Ammettiamolo, a metà del secondo tempo tutti ci siamo messi a pregare in turco qualsiasi dio possibile affinché l’infortunio al ginocchio non fosse nulla di grave. Stoicamente e anche...
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CESARINI. Ammettiamolo, a metà del secondo tempo tutti ci siamo messi a pregare in turco qualsiasi dio possibile affinché l’infortunio al ginocchio non fosse nulla di grave. Stoicamente e anche grazie al coraggio di Menichini, il Mago è rimasto in campo con una semplice fasciatura. La sua partita non è niente di eccezionale rispetto ai suoi standard, e ha il merito di essere l’unico a creare qualche grattacapo a Tonti, con un tiro centrale e una conclusione alta. Resta comunque imprescindibile per l’attacco granata. (r.tego)
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