le pagelle dei granata
6 NARDUZZO. Non fa una parata che sia una. Si limita all’ordinaria amministrazione, con tempi di uscita ottimali.6,5 SPANò. Gli attaccanti del Mantova praticamente si annullano da soli. Il capitano...
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6 NARDUZZO. Non fa una parata che sia una. Si limita all’ordinaria amministrazione, con tempi di uscita ottimali.
6,5 SPANò. Gli attaccanti del Mantova praticamente si annullano da soli. Il capitano non ufficiale dei granata, tra qualche sbavatura in fase di impostazione, mette qualcosa in più quando Graziani inserisce Caridi, vincendo il duello.
6 ROZZIO. Partita senza sbavature da parte dell’ex capitano del Pisa. Non sbaglia nulla, Guazzo e Marchi si annullano a vicenda e sull’unico pericolo portato in contropiede da Di Santantonio, è proprio Rozzio a metterci una pezza.
6 TREVISAN. Cancella l’errore di Macerata con una partita di esperienza e senza grossi pericoli. Esce dal blocco difensivo con ordine e detta i passaggi ai compagni. Dal 44’ st Sabotic sv.
6 GHIRINGHELLI. Di chilometri ne corre parecchi, di cross ne effettua altrettanti, ma non ci sono maglie granata a riceverli. Ha una buona occasione nella ripresa, ma in area non tira aspettando un fallo che non arriva.
6 BOVO. Partita onesta, da grande lavoratore del centrocampo qual è l’ex Salernitana. Tenta qualche incursione senza sbocchi in fase offensiva.
5,5 GENEVIER. Non convince del tutto. Sarebbe una partita sufficiente, senza squilli per il francese, ma nei 90’ perde un paio di palloni sanguinosi che fortunatamente non costano caro. Salifu lo fa dannare.
6 CALVANO. Bravo Simone, che non giocava titolare da una vita. Nel ruolo di mezzo sinistro rompe il gioco dei virgiliani e tenta anche il tiro dalla distanza senza trovare lo specchio della porta. Dal 37’ st Lombardo 6: Menichini gli concede fiducia, pienamente ripagata anche con due conclusioni dalla distanza.
6,5 PANIZZI. Bravo bravo bravo. Erik torna in campo da titolare sfruttando le assenze di Pedrelli e Contessa e sfodera una prestazione sostanziosa, attenta e soprattutto coraggiosa. Spina nel fianco, pareggia i conti con Bandini che all’andata aveva sofferto parecchio. Genera la traversa colpita da Diaby.
5,5 CARLINI. Ultimamente è sempre quel centesimo che manca per fare l’euro. Generosissimo, è uno dei pochi a saltare l’uomo, però... L’intesa con Cesarini è ballerina e in area non trova compagni da servire. Dal 33’ st Guidone sv: un colpo di testa alto, non entra mai in partita.
6,5 CESARINI. Prestazione senza grossi squilli per il Mago, che tuttavia ha il merito di provare la giocata e creare un paio di pericoli dalle parti di Tonti. Resta in campo con una fasciatura al ginocchio, stoico.
Roberto Tegoni
6,5 SPANò. Gli attaccanti del Mantova praticamente si annullano da soli. Il capitano non ufficiale dei granata, tra qualche sbavatura in fase di impostazione, mette qualcosa in più quando Graziani inserisce Caridi, vincendo il duello.
6 ROZZIO. Partita senza sbavature da parte dell’ex capitano del Pisa. Non sbaglia nulla, Guazzo e Marchi si annullano a vicenda e sull’unico pericolo portato in contropiede da Di Santantonio, è proprio Rozzio a metterci una pezza.
6 TREVISAN. Cancella l’errore di Macerata con una partita di esperienza e senza grossi pericoli. Esce dal blocco difensivo con ordine e detta i passaggi ai compagni. Dal 44’ st Sabotic sv.
6 GHIRINGHELLI. Di chilometri ne corre parecchi, di cross ne effettua altrettanti, ma non ci sono maglie granata a riceverli. Ha una buona occasione nella ripresa, ma in area non tira aspettando un fallo che non arriva.
6 BOVO. Partita onesta, da grande lavoratore del centrocampo qual è l’ex Salernitana. Tenta qualche incursione senza sbocchi in fase offensiva.
5,5 GENEVIER. Non convince del tutto. Sarebbe una partita sufficiente, senza squilli per il francese, ma nei 90’ perde un paio di palloni sanguinosi che fortunatamente non costano caro. Salifu lo fa dannare.
6 CALVANO. Bravo Simone, che non giocava titolare da una vita. Nel ruolo di mezzo sinistro rompe il gioco dei virgiliani e tenta anche il tiro dalla distanza senza trovare lo specchio della porta. Dal 37’ st Lombardo 6: Menichini gli concede fiducia, pienamente ripagata anche con due conclusioni dalla distanza.
6,5 PANIZZI. Bravo bravo bravo. Erik torna in campo da titolare sfruttando le assenze di Pedrelli e Contessa e sfodera una prestazione sostanziosa, attenta e soprattutto coraggiosa. Spina nel fianco, pareggia i conti con Bandini che all’andata aveva sofferto parecchio. Genera la traversa colpita da Diaby.
5,5 CARLINI. Ultimamente è sempre quel centesimo che manca per fare l’euro. Generosissimo, è uno dei pochi a saltare l’uomo, però... L’intesa con Cesarini è ballerina e in area non trova compagni da servire. Dal 33’ st Guidone sv: un colpo di testa alto, non entra mai in partita.
6,5 CESARINI. Prestazione senza grossi squilli per il Mago, che tuttavia ha il merito di provare la giocata e creare un paio di pericoli dalle parti di Tonti. Resta in campo con una fasciatura al ginocchio, stoico.
Roberto Tegoni
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