Spogliatoi / 1
Mister Benuzzi esulta «In campo come tigri»
LENTIGIONE. È naturale che dopo una sconfitta ci sia un po’ di rammarico «La differenza – commenta mister Gianluca Zattarin – è stata fatta dalla qualità delle giocate. La Correggese le giocate le ha...
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LENTIGIONE. È naturale che dopo una sconfitta ci sia un po’ di rammarico «La differenza – commenta mister Gianluca Zattarin – è stata fatta dalla qualità delle giocate. La Correggese le giocate le ha messe in rete e noi no. Abbiamo sfruttato poco e male le palle inattive senza essere incisivi come in altre occasioni. Se si vuole vincere bisogna tirare in porta per fare gol, bisogna cercare e creare gli spazi nonostante la chiusura dell’avversario e gestire meglio alcune situazioni. Peccato poi per l’espulsione ingiusta di Sane che ha commesso un fallo del tutto involontario. Da lì poi è arrivato l’eurogol di Sciamanna». C’è una punta di rammarico anche nelle parole del presidente Claudio Lazzaretti. «La Correggese vista a Lentigione ha dimostrato di essere all’altezza della situazione e cresce il rammarico per non essere protagonisti fino alla fine. Dopo un mese di buio si è tornata a vedere la Correggese che pensavamo di avere e credo che questa squadra sia meritata la vittoria». Benuzzi – Zattarin 1-1? «No perché si tratta di due annate diverse – ironizza Eugenio Benuzzi – per cui 1-0. Ho chiesto alla squadra di scendere in campo come tigri e di reagire alle diverse scoppole prese. Con grande emozione posso dire che l’hanno fatto in una partita difficile contro una squadra cinica e ben organizzata come il Lentigione. Ho apportato diverse modifiche nell’assetto tattico per contrastare il nostro avversario e i risultati ci sono stati. È una vittoria che porta i tre punti ma soprattutto riporta autostima nei ragazzi che ne avevano molto bisogno»
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