Montecchio cede il passo al Carignano
di Francesca Romoli
Niente da fare per i padroni di casa, l’espulsione di Tazzioli complica i piani
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MONTECCHIO. Niente da fare per il Montecchio, ridotto in dieci contro il Carignano. Poche le motivazioni per i padroni di casa, mentre all’avversaria serviva la vittoria per restare nella scia della capolista Pallavicino. È stata necessaria una perla di Fiordelmondo però, per scardinare l’attenta difesa locale. L’ingenua espulsione di Tazzioli ha poi negato ai ragazzi di Montanini ogni speranza di rimonta.
I parmigiani hanno anzi fallito a più riprese il raddoppio, arrivato solo nel finale, per un risultato che poteva essere anche più rotondo.
Finché dura la parità numerica, i giallorossi dimostrano di poter reggere il confronto con il Carignano che tiene l’iniziativa, limitandosi però a conclusioni dalla distanza mai troppo pericolose.
Serve il magico sinistro di Fiordelmondo al 24’ per sbloccare il risultato: su punizione dal limite, il suo tiro a rientrare aggira la barriera e si infila nel sette alla destra del portiere Bolzoni, che non ci può arrivare. Ma il colpo di grazia per il Montecchio giunge al 34' per mano di Tazzioli che, appena ammonito, si rende colpevole di un brutto quanto inutile fallo in attacco su Conti. Scatta così per lui il secondo giallo e l’automatica espulsione.
Due minuti dopo Bolzoni protesta per una presunta carica irregolare subita, l’arbitro lascia proseguire e Rossetti a porta vuota sfiora il montante. Si lamentano i locali, con Frongia che viene anche ammonito. A due minuti dallo scadere arriva una insidiosa punizione di Pioli che Bolzoni para, ma non trattiene. È in agguato Tommasini, ma l’arbitro lo ferma per posizione irregolare.
All’11’ della ripresa, su cross dalla sinistra, salta a vuoto Oppido, riceve Fiordelmondo, servito Pioli, la cui mina dal limite si stampa sulla traversa. Alla mezz’ora l’occasione più nitida per i locali: il neo entrato Bahie, con un insidiosissimo diagonale, mette di un soffio a lato, con il portiere Dessena fuori causa. Sul fronte opposto, Iacuzio si fa rubare palla da Nardi che si porta tutto solo davanti a Bolzoni, lo dribbla e, a porta vuota, alza incredibilmente la mira.
Al 38’, il gol che pone fine alle sofferenze del Montecchio: lancio di Pioli per Fiordelmondo che controlla bene in area e offre a Nardi la palla del facile 2-0, prontamente sfruttata, per il più classico dei contropiede. Un minuto dopo lo stesso Nardi potrebbe triplicare, ma alza la mira da ottima posizione. A tempo scaduto ancora Fiordelmondo dà spettacolo: dalla destra converge al centro e con uno spiovente chiama Bolzoni ad alzare in corner.
I parmigiani hanno anzi fallito a più riprese il raddoppio, arrivato solo nel finale, per un risultato che poteva essere anche più rotondo.
Finché dura la parità numerica, i giallorossi dimostrano di poter reggere il confronto con il Carignano che tiene l’iniziativa, limitandosi però a conclusioni dalla distanza mai troppo pericolose.
Serve il magico sinistro di Fiordelmondo al 24’ per sbloccare il risultato: su punizione dal limite, il suo tiro a rientrare aggira la barriera e si infila nel sette alla destra del portiere Bolzoni, che non ci può arrivare. Ma il colpo di grazia per il Montecchio giunge al 34' per mano di Tazzioli che, appena ammonito, si rende colpevole di un brutto quanto inutile fallo in attacco su Conti. Scatta così per lui il secondo giallo e l’automatica espulsione.
Due minuti dopo Bolzoni protesta per una presunta carica irregolare subita, l’arbitro lascia proseguire e Rossetti a porta vuota sfiora il montante. Si lamentano i locali, con Frongia che viene anche ammonito. A due minuti dallo scadere arriva una insidiosa punizione di Pioli che Bolzoni para, ma non trattiene. È in agguato Tommasini, ma l’arbitro lo ferma per posizione irregolare.
All’11’ della ripresa, su cross dalla sinistra, salta a vuoto Oppido, riceve Fiordelmondo, servito Pioli, la cui mina dal limite si stampa sulla traversa. Alla mezz’ora l’occasione più nitida per i locali: il neo entrato Bahie, con un insidiosissimo diagonale, mette di un soffio a lato, con il portiere Dessena fuori causa. Sul fronte opposto, Iacuzio si fa rubare palla da Nardi che si porta tutto solo davanti a Bolzoni, lo dribbla e, a porta vuota, alza incredibilmente la mira.
Al 38’, il gol che pone fine alle sofferenze del Montecchio: lancio di Pioli per Fiordelmondo che controlla bene in area e offre a Nardi la palla del facile 2-0, prontamente sfruttata, per il più classico dei contropiede. Un minuto dopo lo stesso Nardi potrebbe triplicare, ma alza la mira da ottima posizione. A tempo scaduto ancora Fiordelmondo dà spettacolo: dalla destra converge al centro e con uno spiovente chiama Bolzoni ad alzare in corner.
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