Gazzetta di Reggio

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Oltre 1.600 bambini alla grande festa  del rugby reggiano 

Oltre 1.600 bambini alla grande festa  del rugby reggiano 

In campo più di 90 squadre provenienti da tutta Italia Duecento volontari per un terzo tempo da incorniciare

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REGGIO EMILIA . Grande festa dello sport alla Canalina che ha visto arrivare a Reggio oltre 1.600 bambini per la settima edizione del Torneo Conad Città del Tricolore 4° Memorial Alberto Cigarini. La giornata è iniziata alle 9 con le prime partite di qualificazione, che hanno visto andare in campo tra gli impianti di via Assalini e quelli allestiti alla Reggio Calcio un totale di 93 squadre su 16 campi. I rossoneri si sono difesi fino alla morte, dando spettacolo e offrendo prestazioni di alto livello, ma alla fine ha trionfato lo sport. Tantissime le squadre di altre regione. Le più lontane sono arrivate da Napoli, Roma e Torino.
Le quattro categorie, dai 4 ai 12 anni, in gara domenica hanno messo in campo una partita dietro l’altra senza tregua. Record per l’Under 8, che ha visto tre fazioni rossonere, e l’Under 10, che poi ha fatto il colpaccio con 23 squadre di categoria. Il pezzo forte però è stato ancora una volta impersonato dai volontari, divisi tra genitori delle varie giovanili, ex giocatori e appassionati che hanno collaborato a rendere questa giornata unica. Duecento i volontari tra i campi e le postazioni di ristoro. Nessuno è rimasto a bocca asciutta, con un’organizzazione pianificata che non ha lasciato nulla al caso.
Una festa per tutta la città che ha anche coinvolto le autorità reggiane. Come il sindaco, Luca Vecchi, che, affiancato da Elena Pieracci della Fondazione Sport e Mauro Rondanini di Conad Centro Nord, ha premiato i migliori in campo del Torneo. «Per noi è un grande onore essere qui», il saluto del sindaco, che ha ringraziato la società, sponsor, volontari, bambini e genitori. Il vice presidente della fondazione Sport, Nicola Simonelli, ha premiato tutti gli Under 6 che hanno preso parte alla manifestazione. La categoria non ha una avuto una vera graduatoria e tutti hanno ricevuto la medaglia come premio di partecipazione. Il terzo tempo è stato il momento di successo del club reggiano, che ha messo sotto la tensostruttura oltre 350 coperti alla volta, servendo la pasta con l’ausilio delle Penne Nere dell’associazone provinciale Alpini. C’è stato inoltre un campo intero adibito ai gazebo di tutte le società che hanno partecipato al Torneo e che hanno allestito il proprio terzo tempo affettando prosciutti e offrendo torte ai partecipanti.
Il grande divertimento tuttavia non è finito con il pranzo degli Alpini. I miniatleti del Rugby Reggio hanno affrontato anche le finali che sono andate in scena dalle 14.45. A sfidarsi sul campo principale di via Assalini, le migliori di tutta la competizione, che hanno affrontato le finali davanti a tutti i partecipanti del Torneo. La giornata è proseguita perseverando nel suo clima di festa per quella sta diventando una tradizione della città di Reggio Emilia.

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