dalla seconda alla prima categoria
Il Baiso Secchia in paradiso «È una stagione trionfale»
BAISO . Diciassette vittorie, sei pareggi e nessuna sconfitta, per un totale di 57 punti in classifica. Sono questi i numeri che descrivono la memorabile stagione del Baiso Secchia. Le cifre sono...
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BAISO . Diciassette vittorie, sei pareggi e nessuna sconfitta, per un totale di 57 punti in classifica. Sono questi i numeri che descrivono la memorabile stagione del Baiso Secchia. Le cifre sono ancora parziali e la formazione gialloblu avrà tutto il tempo di aggiornarle nell’ultima parte di stagione.
Con il successo ottenuto domenica scorsa, 1-3 sul campo del Real Dragone, la squadra di mister Benedetto Montermini ha maturato la matematica certezza di vincere il campionato di Seconda Categoria: ora la formazione appenninica può godersi una meritata promozione, giunta con tre turni di anticipo.
«Fin dall’estate sapevamo di avere le carte in regola per primeggiare avendo allestito una rosa in grado di poter essere molto competitiva - evidenzia il dirigente ed ex presidente gialloblu Dario Ovi - Tuttavia, il nostro cammino è andato ben oltre le più rosee aspettative».
Come si spiega questa cavalcata trionfale?
«Con 51 reti realizzate e 14 subite, al momento possiamo vantare il miglior attacco e la difesa più efficace del girone E. Inoltre, siamo l’unica squadra reggiana ancora imbattuta in ambito Figc. Tutto ciò testimonia che giocatori e staff tecnico non sono mai incappati nell’errore di rilassarsi, mantenendo sempre concentrazione e massima serietà».
Qual è stata l’avversaria più temibile?
«Le altre squadre non ci hanno regalato nulla, come è giusto che sia, nonostante il forte distacco in termini di punti tra noi e le dirette concorrenti. È un 1° posto che ci siamo davvero sudati. Dovendo fare due nomi su tutti, Fellegara e Vianese sono i team che hanno saputo crearci i maggiori grattacapi. Non a caso, entrambi sono ancora in corsa per i play off».
Come sarà il Baiso Secchia che l’anno prossimo affronterà la Prima Categoria?
«Oltre a vincere il campionato, quest’anno abbiamo centrato l’obiettivo di “riportare a casa” molti ragazzi di Baiso che in precedenza giocavano altrove e, anche questa politica di sano campanilismo si è rivelata vincente. Non c’è affatto l’intenzione di rivoluzionare il gruppo. Ovviamente discuteremo con accuratezza nelle prossime settimane, insieme al presidente Aldo Severi e agli altri dirigenti. L’intenzione di massima è comunque quella di ridare fiducia all’attuale rosa, aggiungendo solo 4-5 innesti mirati».
Intanto, a chi è dedicato il vostro trionfo?
«A chi l’ha costruito sul campo, a tutti i dirigenti e agli affezionati sponsor. Un grazie va inoltre a tutto il paese di Baiso, che ci ha seguiti con attenzione e costanza durante tutta la nostra stagione e ora tutti insieme possiamo festeggiare questa promozione». (n.r.)
Con il successo ottenuto domenica scorsa, 1-3 sul campo del Real Dragone, la squadra di mister Benedetto Montermini ha maturato la matematica certezza di vincere il campionato di Seconda Categoria: ora la formazione appenninica può godersi una meritata promozione, giunta con tre turni di anticipo.
«Fin dall’estate sapevamo di avere le carte in regola per primeggiare avendo allestito una rosa in grado di poter essere molto competitiva - evidenzia il dirigente ed ex presidente gialloblu Dario Ovi - Tuttavia, il nostro cammino è andato ben oltre le più rosee aspettative».
Come si spiega questa cavalcata trionfale?
«Con 51 reti realizzate e 14 subite, al momento possiamo vantare il miglior attacco e la difesa più efficace del girone E. Inoltre, siamo l’unica squadra reggiana ancora imbattuta in ambito Figc. Tutto ciò testimonia che giocatori e staff tecnico non sono mai incappati nell’errore di rilassarsi, mantenendo sempre concentrazione e massima serietà».
Qual è stata l’avversaria più temibile?
«Le altre squadre non ci hanno regalato nulla, come è giusto che sia, nonostante il forte distacco in termini di punti tra noi e le dirette concorrenti. È un 1° posto che ci siamo davvero sudati. Dovendo fare due nomi su tutti, Fellegara e Vianese sono i team che hanno saputo crearci i maggiori grattacapi. Non a caso, entrambi sono ancora in corsa per i play off».
Come sarà il Baiso Secchia che l’anno prossimo affronterà la Prima Categoria?
«Oltre a vincere il campionato, quest’anno abbiamo centrato l’obiettivo di “riportare a casa” molti ragazzi di Baiso che in precedenza giocavano altrove e, anche questa politica di sano campanilismo si è rivelata vincente. Non c’è affatto l’intenzione di rivoluzionare il gruppo. Ovviamente discuteremo con accuratezza nelle prossime settimane, insieme al presidente Aldo Severi e agli altri dirigenti. L’intenzione di massima è comunque quella di ridare fiducia all’attuale rosa, aggiungendo solo 4-5 innesti mirati».
Intanto, a chi è dedicato il vostro trionfo?
«A chi l’ha costruito sul campo, a tutti i dirigenti e agli affezionati sponsor. Un grazie va inoltre a tutto il paese di Baiso, che ci ha seguiti con attenzione e costanza durante tutta la nostra stagione e ora tutti insieme possiamo festeggiare questa promozione». (n.r.)
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