Gazzetta di Reggio

Sport

La Grissin Bon cerca la rincorsa perfetta  

di Adriano Arati

Dietro Milano l’obiettivo è ora la coppia Venezia-Avellino

3 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Ancora tutto aperto, dal secondo posto al tonfo peggiore, l’esclusione dai play off. La vittoria di Pesaro ha rimesso in moto la Grissin Bon. Dietro all’ormai inavvicinabile Milano già a 40 punti, non vi sono molte certezze. La coppia Venezia-Avellino a quota 30 sembra aver staccato la concorrenza, ma calendario alla mano la questione diventa molto più complessa.
Il 2 aprile ci sarà il confronto diretto e in seguito entrambe le squadre avranno cammini complessi. Venezia deve andare a Milano, Brescia e Sassari prima di chiudere con una Brindisi oggi molto agguerrita. Avellino giocherà contro squadre ancora tutte in corsa per un obiettivo pesante (play off o salvezza), e deve volare a Capo d’Orlando, oggi inseguitrice diretta.
Per farsi raggiungere, le due reginette devono suicidarsi, infilando una brutta striscia negativa, ma la possibilità esiste. E Reggio, nel caso, avrebbe il confronto diretto a favore con entrambe. Il secondo e il terzo posto fanno ovviamente gola, garantiscono di finire nel lato del tabellone scudetto opposto a quello di Milano, rimandando eventualmente all’ultimo atto il duello con la grande favorita. E danno il fattore campo a favore almeno nei quarti.
Per sperare nell’aggancio, però, la Grissin Bon dovrebbe compiere un cammino quasi perfetto e confidare nelle disgrazie altrui. Appare più realistico invece l’inseguimento del quarto posto, oggi custodito dalla sempre più sorprendente Capo d’Orlando. Manda contro Milano in semifinale, d’accordo, ma almeno ai quarti garantirebbe la bella in casa. E arrivare in semifinale è fondamentale, se si vuole sperare nell’Eurocup. In questo caso la gara fondamentale è in programma a breve, il 2 aprile a Capo d’Orlando.
All’andata Reggio ha vinto di 10, un bottino discreto. Difendere la differenza canestri è cruciale, ma per fare un salto in avanti l’ideale sarebbe portarsi a casa la vittoria su un campo sinora difficilissimo: in casa i siciliani vantano 10 vittorie e solo 2 sconfitte. E prima del quarto posto c’è da pensare alle concorrenti dirette, Trento a 26 e Sassari appaiata a 24. Purtroppo i biancorossi sono in svantaggio nel confronto diretto con entrambe, e un arrivo in parità sarebbe una condanna. E d’altronde essere ambiziosi è praticamente una necessità. Con questo equilibrio di sicuro non si potranno fare molti calcoli per decidere il piazzamento dal quinto all’ottavo posto, il rischio di venir risucchiati nel vortice è altissimo. Sì, perché pure con un calendario discreto, la Grissin Bon è tutto tranne che certa della qualificazione. Di sicuro non è più possibile pensare a passi falsi in casa, dove passeranno Brescia, una Varese ormai salva, Torino e Pistoia, che alla penultima giornata avrà probabilmente poco da chiedere. In trasferta, dopo lo snodo di Capo d’Orlando, si va in Lombardia. A fine aprile Milano sarà già tranquilla e potrebbe pure far riposare qualche stella, ma la rivalità è sempre accesa. Si chiude il 7 maggio a Cremona.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google