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Reggiana - Real Madrid andata e ritorno 

di Primo Bertani
Reggiana - Real Madrid andata e ritorno 

Villiam Vecchi dopo aver vinto tutto con Carlo Ancellotti è tornato quest'anno alla Reggiana dove è il coordinatore dei preparatori dei portieri del settore giovanile

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REGGIO EMILIA. C’è sempre qualcosa di straordinario da scoprire in un personaggio così, che ha saputo trasformare la passione in un sogno.

La sua storia, sia da giocatore e più ancora da tecnico, si è sempre intrecciata con il grande calcio, un mondo che ancora lo mantiene in piena attività a 68 anni. «Le 1000 panchine di Carlo Ancellotti? Per circa 800 volte gli sono stato al fianco - spiega Villiam Vecchi, scandianese doc - Un’avventura costruita da due teste quadre, passo dopo passo».

Vecchi, dopo aver giocato a lungo nel ruolo di portiere, con tappe importanti al Milan, dove è diventato l’eroe di Salonicco, Como e Spal. Finita la carriera agonistica ha iniziato alla Reggiana come preparatore dei portieri nel 1982, con Romano Fogli. Ha poi lavorato con Fabbri, Toneatto, Cadè, Santin, Fontana, Perani e soprattutto Pippo Marchioro, di cui è diventato vice allenatore.

Se Ancellotti resta l’unico tecnico reggiano ad aver portato la società granata in serie A, Vecchi da vice allenatore l’ha fatto due volte, quello a fianco di Carletto, culminato con la vittoria di Verona, nel giugno del 1996, e quello precedente con Marchioro, nel giugno del 1993, dopo l’impresa esterna di Cesena.

«Ancelotti di panchine ne ha fatte 1000 ed è un record. Io sono quasi a 2000 – affonda il colpo Vecchi - Con Carlo ci sentiamo spesso per telefono. Coppa del Re, Champions League, Supercoppa Europea, Mondiale per Club, con il Real Madrid abbiamo chiuso alla grande, due estati fa, la nostra collaborazione, iniziata felicemente il 27 agosto 1995 allo stadio Giglio, con la partita Reggiana – Palermo».

Villiam Vecchi, quando Ancellotti guidò Chelsea e Psg, restò al Milan, allenando gli allievi nazionali, dove ha vinto tra l’altro il titolo italiano ei n squadra c’era un giovanissimo Davide Narduzzo.

Vecchi ha allenato a Reggio portieri del calibro di Facciolo, Bucci, Taffarel, Antonioli e Ballotta. Poi è passato alle generazioni di fenomeni: Buffon, Casillas e Abbiati.

La stessa energia, 35 anni dopo il suo primo sbarco ai campi Csi, la mette di nuovo al servizio della Reggiana di Mike Piazza per coordinare i preparatori i portieri della Berretti e dell’Under 17.

Innamorato del suo ruolo, allena anche in queste settimane, dopo un operazione alla spalla ed accusi ancora oggi forti dolori. In abiti sportivi, dirige gli allenamenti con una umiltà unica e il suo solito colorito linguaggio per commentare i gesti tecnici dei ragazzi.

Nonostante il trascorrere degli anni e un passato esagerato, non finisce mai di stupire, affronta ogni esperienza come fosse il battesimo del fuoco. Senza scomporsi è passato di punto in bianco da Cristiano Ronaldo ai giovani granatini.
 

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