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Calcio Eccellenza Tegola sulla Bagnolese Spadacini out 20 giorni

BAGNOLO IN PIANO. Tegola sulla Bagnolese. Frattura del setto nasale per Simone Spadacini, per il quale si prospettano dalle due alle tre settimane di stop. Il che significa che potrebbe tornare a...

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BAGNOLO IN PIANO. Tegola sulla Bagnolese. Frattura del setto nasale per Simone Spadacini, per il quale si prospettano dalle due alle tre settimane di stop. Il che significa che potrebbe tornare a disposizione direttamente dopo la sosta pasquale. Il colpo preso domenica a metà primo tempo si è quindi rivelato più grave del previsto, nonostante Spadacini sia comunque rimasto poi in campo. «Mi ero già accorto che qualcosa non andava - ammette il bomber della Bagnolese - ma speravo di cavarmela con la classica medicazione a bordo campo. Mentre ho continuato a giocare avvertivo parecchio dolore, ma sono riuscito a gestirmi per non uscire. Ho tamponato con del ghiaccio, ma ad un certo punto ho capito che proseguire era diventato complicato».
Dopo la doccia è andato al pronto soccorso?
«Era la scelta più logica, sono andato subito dopo la partita. Mi hanno fatto le lastre, poi un’operazione per la riduzione della frattura. L'intervento, molto doloroso, è andato bene».
Come proseguirà il suo decorso?
«Mi hanno applicato un archetto, che dovrò portare per quasi una decina di giorni. Dovrei stare fermo per due o tre settimane, in pratica fino alla sosta pasquale. Vedremo di inventarci qualcosa, una mascherina o altro».
L’impressione però è che al momento del cambio non fosse tanto convinto di uscire?
«No, tutto tranquillo. L’impressione avuta da fuori non era quella reale. Mister Siligardi mi aveva chiesto se me la sentivo di andare ancora avanti, ma ad un certo punto ho detto basta. Ero arrabbiato per l’infortunio, compreso il tanto dolore al naso. Avrei voluto stare bene e giocare».
Con il Salsomaggiore sono due punti buttati al vento?
«Eravamo molto vicini al successo, spiace essere stati raggiunti in pieno recupero. Il pareggio è giusto, ma la partita stava per finire. Mancano pochi punti alla salvezza, fare bottino pieno ci avrebbe notevolmente avvicinato al traguardo. Abbiamo comunque mosso la classifica, tutto il gruppo ci crede ed è fiducioso. Sappiamo il nostro potenziale - conclude Simone Spadacini - possiamo vincere e perdere contro chiunque». (l.c.)

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