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«Pronto alla sfida del campionato Rally Terra» 

«Pronto alla sfida del campionato Rally Terra» 

Il pilota montecchiese Davide Cagni affronta da aprile la nuova avventura con il navigatore Benedetti

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MONTECCHIO. Inizierà il secondo fine settimana di aprile, la stagione del giovane rallista montecchiese Davide Cagni. Una stagione nella quale l’allievo di Daniele Benedetti, espero navigatore e nome altisonante nel mondo del Rally, ha deciso di provare a raccogliere una autentica sfida.
«Assieme a Daniele Benedetti, che considero appunto mio mentore e a Lorenzo Gilli, il preparatore abbiamo deciso di provarci - racconta un entusiasta Cagni -. Ci cimenteremo infatti, nel Campionato Italiano Rally Terra, il quale prevede solo ed esclusivamente rally su fondo sterrato».
Una scelta un pò controcorrente?
«L’ambiente rallistico nazionale, parrebbe infatti essere sempre più orientato alle corse su fondo catramato, dimenticando che ad alti livelli , europeo o mondiale che sia, questo sport è praticato per lo più su fondi sterrati. Noi (sorride, ndc) abbiamo deciso di andare controcorrente».
Una sfida, però, affascinante.
«Sì, anche se molto difficile. Andremo a disputare gare che hanno fatto la storia del rallismo, quali: il Coppa Liburna nel quale affronteremo prove speciali che a suo tempo fecero parte del Rally di Sanremo gara nel quale ci si giocava il Titolo Mondiale negli anni '80 e 90. Poi, il Nido dell'Aquila, ed altre che invece ci metteranno a diretto confronto con i protagonisti del Campionato Italiano Assoluto, come il Rally dell'Adriatico e quello di San Marino».
È preoccupato?
«Lo sono. Soprattutto, perché questa è per me una nuova partenza da zero. Non ho esperienza su questo fondo, però credo che pur mantenendo l'attenzione sul nostro obiettivo primario, ovvero, maturare esperienza sulle strade bianche, ci potremo togliere qualche soddisfazione».
Troverà contro gente tosta?
«Ci sono esperti terraioli, che da anni frequentano la serie. Noi dovremo farci l’esperienza molto velocemente».
Con che auto correrà?
«Non lascio la Suzuki Swift di classe N2, affidata alle cure di Gilli. Avevo bisogno di una certezza tra le tante incognite che dovrò affrontare. Al mio fianco, Benedetti sarà l’altra grande certezza che, grazie alla sua esperienza, proverà a facilitarmi un pò le cose. Trent’anni di note, spero possano essermi utili».
La stagione di Cagni, inizia il 7 e 8 aprile con la Coppa Liburna.(a.z.)

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