promozione
Scandiano vuole fare la voce grossa ai playoff
di Riccardo Bellelli
REGGIO EMILIA. Chiusa la stagione regolare, le squadre di promozione hanno qualche giorno per rifiatare prima dell’inizio dei play off che partiranno nel prossimo weekend. E’ stata una stagione fino...
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REGGIO EMILIA. Chiusa la stagione regolare, le squadre di promozione hanno qualche giorno per rifiatare prima dell’inizio dei play off che partiranno nel prossimo weekend. E’ stata una stagione fino a qui molto combattuta con la Bibbianese che ha saputo rispettare il ruolo di favorita mentre Scandiano ha chiuso a sorpresa solo al sesto posto.
Bene Campagnola che pare lanciatissima mentre la vera sorpresa è stata Correggio che con una squadra decisamente giovane è riuscita a infilarsi in terza posizione nella griglia.
Ora le formazioni del girone reggiano, il B, si incroceranno con quelle del girone A con la formula dell’eliminazione diretta al meglio delle tre partite.
La migliore classificata avrà gara 3 in casa propria.
Il Cus Parma col trio Luca Cervi, Andrea Carretta e Massimiliano Marzo ha trionfato nel gruppo B a quota 32 punti, ma attenzione al Salsomaggiore dei fratelli Avanzini che sono stati i migliori marcatori del girone dietro a D’Amore che si è trasferito a San Polo in D.
Come si approcciano le formazioni di casa nostra alla post season? Ecco le speranze di alcuni dei probabili protagonisti.
Stefano Reverberi (coach Bibbianese): “Vogliamo arrivare fino in fondo ma gli ostacoli sono tanti. I play off sono lunghissimi, c’è il rischio di infortuni che possono ribaltare i valori, ma se non avremo questo problema, penso di avere una squadra costruita per fare molto bene. Il nostro avversario principale probabilmente sarà il Cus Parma che gioca bene e ha un roster lungo ma attenzione a Scandiano. Se passa il primo turno e ingrana, può essere davvero pericolosa.
Marco Nanetti (Campagnola). «Arriviamo ai playoff carichi e preparati - spiega il coach -. Puntiamo in alto, la squadra è in buone condizioni fisiche e mentali. Il fatto di partire con gara 3 in casa è un bel vantaggio, ma il mio obiettivo è chiudere gli ottavi in due gare. Ho un organico di buon livello che si è amalgamato bene con alcuni giocatori di esperienza che nei momenti importanti potranno fare la differenza».
Gabriele Boni (Correggio). «Finalmente nell’ultimo periodo siamo riusciti ad allenarci al completo. Ho una squadra di giocatori giovani, vediamo come reagiscono ai play off ma ho fiducia perché credo che nella loro fascia di età siano tra i migliori in circolazione. In più abbiamo Luca Rustichelli ed è da poco rientrato anche Matteo Guardasoni che allunga le rotazioni. Obiettivo almeno i quarti», ammette il coach.
Alberto Vacondio (Crav.Conti). «Ci attende una trasferta impegnativa. La nostra classifica sconta un mese negativo con quattro sconfitte in cinque gare ma so di avere un organico di alta qualità e giocatori che ai playoff innesteranno una marcia in più perché sono abituati a giocare ad alto livello e vogliono vincere. Peccato aver perso Alfano che ci dava fisicità sotto le plance. Il mio obiettivo minimo è la semifinale», dice il tecnico.
Alberto Baroni (Scandiano). «Dobbiamo giocare ogni partita come fosse una finale tentando il colpo esterno per chiudere rapidamente la serie. Son tutte gare dove a ogni piccolo errore rischi. Cerchiamo di recuperare gli infortunati e vediamo di approcciare i play off con la giusta concentrazione e il giusto spirito» dice il tecnico.
Bene Campagnola che pare lanciatissima mentre la vera sorpresa è stata Correggio che con una squadra decisamente giovane è riuscita a infilarsi in terza posizione nella griglia.
Ora le formazioni del girone reggiano, il B, si incroceranno con quelle del girone A con la formula dell’eliminazione diretta al meglio delle tre partite.
La migliore classificata avrà gara 3 in casa propria.
Il Cus Parma col trio Luca Cervi, Andrea Carretta e Massimiliano Marzo ha trionfato nel gruppo B a quota 32 punti, ma attenzione al Salsomaggiore dei fratelli Avanzini che sono stati i migliori marcatori del girone dietro a D’Amore che si è trasferito a San Polo in D.
Come si approcciano le formazioni di casa nostra alla post season? Ecco le speranze di alcuni dei probabili protagonisti.
Stefano Reverberi (coach Bibbianese): “Vogliamo arrivare fino in fondo ma gli ostacoli sono tanti. I play off sono lunghissimi, c’è il rischio di infortuni che possono ribaltare i valori, ma se non avremo questo problema, penso di avere una squadra costruita per fare molto bene. Il nostro avversario principale probabilmente sarà il Cus Parma che gioca bene e ha un roster lungo ma attenzione a Scandiano. Se passa il primo turno e ingrana, può essere davvero pericolosa.
Marco Nanetti (Campagnola). «Arriviamo ai playoff carichi e preparati - spiega il coach -. Puntiamo in alto, la squadra è in buone condizioni fisiche e mentali. Il fatto di partire con gara 3 in casa è un bel vantaggio, ma il mio obiettivo è chiudere gli ottavi in due gare. Ho un organico di buon livello che si è amalgamato bene con alcuni giocatori di esperienza che nei momenti importanti potranno fare la differenza».
Gabriele Boni (Correggio). «Finalmente nell’ultimo periodo siamo riusciti ad allenarci al completo. Ho una squadra di giocatori giovani, vediamo come reagiscono ai play off ma ho fiducia perché credo che nella loro fascia di età siano tra i migliori in circolazione. In più abbiamo Luca Rustichelli ed è da poco rientrato anche Matteo Guardasoni che allunga le rotazioni. Obiettivo almeno i quarti», ammette il coach.
Alberto Vacondio (Crav.Conti). «Ci attende una trasferta impegnativa. La nostra classifica sconta un mese negativo con quattro sconfitte in cinque gare ma so di avere un organico di alta qualità e giocatori che ai playoff innesteranno una marcia in più perché sono abituati a giocare ad alto livello e vogliono vincere. Peccato aver perso Alfano che ci dava fisicità sotto le plance. Il mio obiettivo minimo è la semifinale», dice il tecnico.
Alberto Baroni (Scandiano). «Dobbiamo giocare ogni partita come fosse una finale tentando il colpo esterno per chiudere rapidamente la serie. Son tutte gare dove a ogni piccolo errore rischi. Cerchiamo di recuperare gli infortunati e vediamo di approcciare i play off con la giusta concentrazione e il giusto spirito» dice il tecnico.
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