la polemica
Il “Montagna” parte tra le polemiche Il Valestra contro il Csi
CASTELNOVO MONTI. Non è ancora iniziata l’edizione numero 66 del Torneo della Montagna che già ci sono delle controversie. Nella riunione svoltasi la scorsa settimana al Centro Coni di Castelnovo né...
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CASTELNOVO MONTI. Non è ancora iniziata l’edizione numero 66 del Torneo della Montagna che già ci sono delle controversie. Nella riunione svoltasi la scorsa settimana al Centro Coni di Castelnovo né Monti ha trovato infatti non poche reticenze la decisione del Csi, ente organizzatore dell’evento, di retrodatare le residenze dei giocatori che scenderanno in campo. «Trovo piuttosto assurdo questa decisione – spiega Oscar Ugoletti del Valestra – perché non ha senso che venga fatto un regolamento retroattivo. Mi spiego meglio. Lo scorso anno il regolamento riportava che la residenza di un giocatore doveva essere effettiva al 31.12.2015 ed eravamo nell’edizione 2016. Quest’anno che siamo nell’edizione 2017 lo hanno spostato al 31.12.2014 per cui giocatori che lo scorso anno erano considerati residenti ora non lo sono più. Non mi pare molto logico. Durante la riunione della scorsa settimana, che doveva essere una riunione informativa, si è votata questa regola facendo votare tutti e non solo chi parteciperà realmente al Montagna di quest’anno. Che senso ha far votare una società che non lo farà? Per me poco. Il problema grosso è che siamo ad aprile e un po’ tutti si sono mossi alla ricerca di giocatori per integrare o per rinforzare le proprie formazioni ed ora bisogna cambiare tutto. Non lo trovo molto logico – conclude Ugoletti - e tantomeno giusto piuttosto lo si dice un anno per l’altro che si vogliono cambiare le cose non tre mesi prima dell’inizio del Torneo». (mabi)
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