Il Montecchio cambia ancora allenatore In arrivo c’è Zironi
di Nicolò Rinaldi
D’intesa con la società Stefano Montanini si è dimesso Dopo la pausa natalizia era subentrato in panchina a Bizzi
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MONTECCHIO. Il Montecchio cambia ancora una volta allenatore: Stefano Montanini non dirigerà più la formazione della Val d'Enza, e adesso il futuro relativo alla guida tecnica della squadra è tutto da scrivere.
L'ormai ex mister giallorosso aveva assunto le redini dell'organico sùbito dopo la pausa natalizia, prendendo il posto di Massimo Bizzi: purtroppo il rendimento dell'ultimo mese e mezzo gli è stato fatale, tant'è vero che il Montecchio non vince dal 29 gennaio scorso (0-2 esterno contro la Castelnovese-Meletolese).
«Le nostre strade si dividono in modo consensuale, e senza alcun veleno - rimarca il presidente Claudio Dosi - Ringraziamo sinceramente Stefano, perché Montanini ha riposto il massimo impegno per cercare di risollevare le sorti del team: lui è allenatore di grande competenza, ma anche e soprattutto una persona di notevole qualità sul piano caratteriale. Purtroppo, il calcio è anche questo: ora siamo proiettati sulla scelta del successore, che dovrà giocoforza avvenire in tempi stretti. Dopo 29 partite abbiamo raccolto 34 punti, e non siamo ancora salvi».
Ieri pomeriggio su alcuni siti internet specializzati ha preso piede il nome di Stefano Zironi, ex trainer del Fiorano: «Si tratta di una tra le possibili ipotesi, ma non è certo l'unica - frena Dosi - A livello provvisorio, la squadra sarà affidata a una direzione interna che definiremo in queste ore: l'obiettivo immediato è quello di traghettare l'organico nel migliore dei modi in vista della trasferta di domenica, sul difficile campo dell'Agazzanese. L'allenatore definitivo dovrebbe poi arrivare la prossima settimana».
Tutto lascia quindi pensare che il nuovo tecnico montecchiese si troverà confrontato con un battesimo di forte impatto: il 29 marzo l'agenda ha infatti in serbo il confronto sul campo della Rosselli Mutina, semifinale di ritorno della Coppa Italia di Promozione.
« Dopo la sconfitta casalinga per 2-1 maturata nel confronto di andata, qualificarsi è davvero un compito molto arduo - sottolinea il massimo dirigente giallorosso - Del resto la Rosselli sta primeggiando con merito nel girone B di Promozione, e dispone di un organico parecchio ampio. Ad ogni modo, noi continuiamo a credere con forza nelle nostre possibilità di successo: la sfida con i modenesi è tutt'altro che terminata».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
L'ormai ex mister giallorosso aveva assunto le redini dell'organico sùbito dopo la pausa natalizia, prendendo il posto di Massimo Bizzi: purtroppo il rendimento dell'ultimo mese e mezzo gli è stato fatale, tant'è vero che il Montecchio non vince dal 29 gennaio scorso (0-2 esterno contro la Castelnovese-Meletolese).
«Le nostre strade si dividono in modo consensuale, e senza alcun veleno - rimarca il presidente Claudio Dosi - Ringraziamo sinceramente Stefano, perché Montanini ha riposto il massimo impegno per cercare di risollevare le sorti del team: lui è allenatore di grande competenza, ma anche e soprattutto una persona di notevole qualità sul piano caratteriale. Purtroppo, il calcio è anche questo: ora siamo proiettati sulla scelta del successore, che dovrà giocoforza avvenire in tempi stretti. Dopo 29 partite abbiamo raccolto 34 punti, e non siamo ancora salvi».
Ieri pomeriggio su alcuni siti internet specializzati ha preso piede il nome di Stefano Zironi, ex trainer del Fiorano: «Si tratta di una tra le possibili ipotesi, ma non è certo l'unica - frena Dosi - A livello provvisorio, la squadra sarà affidata a una direzione interna che definiremo in queste ore: l'obiettivo immediato è quello di traghettare l'organico nel migliore dei modi in vista della trasferta di domenica, sul difficile campo dell'Agazzanese. L'allenatore definitivo dovrebbe poi arrivare la prossima settimana».
Tutto lascia quindi pensare che il nuovo tecnico montecchiese si troverà confrontato con un battesimo di forte impatto: il 29 marzo l'agenda ha infatti in serbo il confronto sul campo della Rosselli Mutina, semifinale di ritorno della Coppa Italia di Promozione.
« Dopo la sconfitta casalinga per 2-1 maturata nel confronto di andata, qualificarsi è davvero un compito molto arduo - sottolinea il massimo dirigente giallorosso - Del resto la Rosselli sta primeggiando con merito nel girone B di Promozione, e dispone di un organico parecchio ampio. Ad ogni modo, noi continuiamo a credere con forza nelle nostre possibilità di successo: la sfida con i modenesi è tutt'altro che terminata».
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