Gazzetta di Reggio

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In serie D la lotta per la salvezza parla reggiano 

di Riccardo Bellelli
In serie D la lotta per la salvezza parla reggiano 

Retrocessione diretta per l’ultima: Sampolese e Luzzara sgomitano per non scivolare, la Torre spera

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REGGIO EMILIA. Siamo alla volata finale in serie D, mancano solo 5 partite alla fine della regular season. La Vis Persiceto con 8 punti di vantaggio su Borgo Panigale è ad un passo dalla promozione in C mentre per completare la griglia play off c’è grande battaglia tra Antal Pallavicini (30 punti), Altedo (30), Vignola (28) e Fidenza (28). Due di loro andranno alla seconda fase, le altre dovranno aspettare la prossima stagione per ritentare. Purtroppo le formazioni reggiane hanno ben altre preoccupazioni occupando al momento le ultime tre posizione della graduatoria.
L’ultima retrocede in Promozione, penultima e terzultima giocheranno i play out con le squadre provenienti dall’altro girone. La Torre battendo venerdi l’Altedo ha riacceso una fiammella di speranza nella salvezza diretta mentre Sampolese e Luzzara lottano per evitare la retrocessione diretta. L’allenatore della Torre, Lauro Spadaccini vuole pensare positivo e mette nel mirino il quartultimo posto occupato dall’Olimpia Castellana che però ha il vantaggio negli scontri diretti: «Credo ancora nella salvezza diretta. Molto dipende dalla prossima partita con Carpi, ma per noi saranno cinque finali. Vorrei ottenere più punti possibili nelle prossime tre gare perché poi ci attendono Francesco Francia e Borgo Panigale. Per fortuna con San Polo abbiamo un +4 con lo scontro diretto favorevole che dovrebbe permetterci alla peggio di mantenere almeno la miglior posizione nei play out».
Celso Immovilli, tecnico della Sampolese, si guarda alla spalle in attesa dello scontro diretto della penultima giornata con Luzzara: «Dobbiamo pensare a tenerci in zona play out evitando l’ultimo posto. Difficile poter insidiare la Torre quindi prepariamoci per la gara con Luzzara che abbiamo già battuto all’andata 58-65».
Anche Nicola Campedelli, coach di Luzzara, attende con ansia lo scontro diretto: «Sarà quella la gara decisiva. Fino ad allora dobbiamo cercare di mantenere inalterato il distacco per poi giocarci tutto ribaltando la differenza canestri. Non stiamo giocando male, la missione è possibile». Fabio Gruosso, centro delle Aquile, è ancora più ottimista e prevede l’aggancio in anticipo: «Possiamo vincere con tutti quindi l’obiettivo è arrivare pari alla Sampolese per poi giocarci uno spareggio senza pensare alla differenza canestri».

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