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La Scuba & Sail è terza in Italia fra i club d’elite delle immersioni

La Scuba & Sail è terza in Italia fra i club d’elite delle immersioni

REGGIO EMILIA . Oltre che una città “da amare” la nostra è anche una città “di mare”. Nel senso che i nostri concittadini amano a tal punto scendere negli abissi blu che proprio una scuola reggiana...

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REGGIO EMILIA . Oltre che una città “da amare” la nostra è anche una città “di mare”. Nel senso che i nostri concittadini amano a tal punto scendere negli abissi blu che proprio una scuola reggiana per subacquei ha conquistato il terzo posto in Italia fra i club d’elite specializzati nelle immersioni marine. È guidata da due amici, Andrea Catellani e Corrado Santoli, che l’hanno fondata nel 1991. Si tratta di una scuola dilettantistica riconosciuta dal Coni, specializzata per l’utilizzo di maschere granfacciale, riferimento per l’apnea e centro a 5 stelle per immersioni con le bombole.
«In Italia - spiega Catellani - i centri di formazione sono circa 800 ma solo 240 sono di elite come noi. E fra questi nel 2016 siamo risultati terzi assoluti. Siamo saliti sul podio per numero di certificazioni rilasciate: ben 242 le persone cui abbiamo insegnato, a Reggio, le regole per muoversi sott’acqua in assoluta tranquillità».
Inizialmente era la scuola Padi (acronimo che riunisce le associazioni di settore) poi divenne Avventure Subacquee e, dal 2008, è conosciuta come Scuba& Sail-adventures. Ha sede in via Aristotele 4, zona Buco del Signore, mentre “l’aula”, tutti i martedì sera (20.30/22-30), è nella vasca grande della piscina cittadina di via Melato.
«È una passione che coltivo sin da bambino - racconta Catellani - ricordo che mio padre mi comprò la prima muta per l’ottavo compleanno. Da allora…vivo sott’acqua».
«Con le bombole è davvero semplice - spiega -. Bastano tre settimane per arrivare ai 12 metri e 5 per andare tranquilli sino a 18. Discorso diverso per chi fa agonismo e vuole scendere sino ai 40 metri. Abbiamo insegnato a persone di tutte le età. Addirittura avevo una allieva di 77 anni che ho ritrovato, quattro anni dopo, con quasi 400 immersioni all’attivo. Laggiù è davvero un altro mondo. Abbiamo anche la scuola di apnea, un corso a parte, perché è più delicata e difficile; è una gara con se stessi e servono accortezze particolari. Con le bombole e buone attrezzature è invece alla portata di tutti. Per quanto riguarda gli esercizi in mare, poco distante da noi c'è il promontorio di Portofino, ma organizziamo anche viaggi verso il Mar Rosso, le Maldive ed altre mète splendide. E’ possibile inoltre uscire con vele e catamarani a Porto Tolle come all’Elba e in altre località». (l.v.)

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