Gazzetta di Reggio

Sport

Spezia cerca Grammatica lui per ora risponde picche 

di Andrea Munari
Spezia cerca Grammatica lui per ora risponde picche 

La società ligure ha provato a convincere l’architetto della squadra granata La volontà del diesse è portare a termine il progetto iniziato l’estate scorsa

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. La grande voglia di portare a termine un progetto iniziato solamente l’estate scorsa e che, ha l’ambizione di essere vincente. Un progetto che sente suo, che ha costruito fin dalle sue fondamenta e al quale non vuole rinunciare proprio ora sopratutto perchè, come ha sempre sostenuto «Il primo anno sarebbe servito per creare le basi di una squadra solida, da puntellare nella stagione successiva con degli innesti mirtati».
È questo, con ogni probabilità, il motivo che ha spinto Andrea Grammatica a rimandare al mittente il sondaggio fatto dallo Spezia per accaparrarsi le prestazioni del Ds granata, legato alla Reggiana da altri due anni di contratto e che ha la grande ambizione di costruire una squadra in grado di portare la società granata fuori dal pantano della Lega Pro.
Grammatica ha firmato il proprio contratto con la Reggiana quando ancora la società era ancora in mano a Stefano Compagni e ai suoi soci, ma ha comunque avuto modo con il tempo di farsi apprezzare anche dalla “parte americana” formata dall’asse Mike Piazza - Maurizio Franzone, con i quali si è sempre confrontato in modo sincero per tutte le operazioni che riguardavano l’aspetto sportivo.
Un altro elemento di Andrea Grammatica che è stato molto apprezzato dalla società granata è il fatto che il Ds ha sempre messo la faccia a difesa della squadra anche nei momenti di difficoltà.
Lo Spezia, che conosce molto bene le qualità di Grammatica essendo stato l’attuale Ds granata collaboratore tecnico del club prima che mettesse definitivamente in mostra le sue qualità alla Virtus Entella, ci ha provato lo stesso, spingendo forte sull’attrazione della serie cadetta e sul fatto che per Andrea Grammatica si tratterebbe di un vero e proprio ritorno a casa, ma la società di Gabriele Volpi si è sentita rispondere picche immediatamente.
Il richiamo della Serie B è sicuramente attraente per un direttore sportivo, ma l’attuale ds granata ha sempre sostenuto a gran voce che la piazza di Reggio vale molto di più di altre città che militano in categorie superiori e, con questo rifiuto, ha voluto dimostrare ancora una volta che il progetto da lui iniziato meno di un anno fa è serio e ambizioso e che, da parte di chi ne è stato il principale artefice fino a questo momento, non c’è nessuna intenzione di interromperlo, lasciandolo incompiuto.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google