Gazzetta di Reggio

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Il Panathlon reggiano ha reso omaggio al volley che conta 

di Luigi Vinceti
Il Panathlon reggiano ha reso omaggio al volley che conta 

I campioni del passato e del futuro all’evento in città Tanti gli “in bocca al lupo” a Dall’Olio per la sua Conad 

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REGGIO EMILIA . I gloriosi ricordi del passato e le lusinghiere future prospettive della pallavolo (maschile) italiana sono state al centro della serata promossa dal Panathlon reggiano con una folta partecipazione di illustri protagonisti del mondo del volley nazionale.
L’incontro, che si è tenuto al ristorante Nostrano di Righi, è stato aperto dal presidente Roberto Rabitti (presenti la moglie Wanda e i due figli gemelli neolaureati in Giurisprudenza “ovviamente” nello stesso giorno) ed è stato condotto da Lorenzo Dallari giornalista che della pallavolo ha fatto quasi una missione e che ha scelto come “fil rouge” le narrazioni e le immagini che lui stesso ha raccolto in un libro dedicato a questa disciplina.
Video e fotografie hanno fatto da sfondo alle testimonianze portate personalmente dagli ospiti che hanno fatto rivivere quasi sessant’anni di storia nel corso dei quali sono state raccolte 60 medaglie (20 d’oro, 17 d’argento e 14 di bronzo) nelle gare disputate in tutto il mondo dal club azzurro, a partire dalle Universiadi passando dai Mondiali alle Olimpiadi alle World League.
Compito facilitato dalla presenza di Pupo Dall’Olio, attuale allenatore di quella Conad Reggio che ha appena conquistato i playoff e che vanta nel suo carnet 243 presenze in Nazionale. Accanto a lui il sette volte scudettato Luca Cantagalli (330 partite in azzurro con Coppe e i tornei internazionali) e Andrea Giani che dopo tante imprese sul campo (474 volte in Nazionale, 5 scudetti e due Champion League) è passato ad allenare ed ora guida il team della Germania.
Dunque tutti grandi depositari del sapere di questo sport e testimoni, oltre che protagonisti, di una infinità di imprese sportive a tutte le latitudini. Assente per affrontare la Dinamo a Mosca (c’erano i genitori) Francesca Ferretti che avrebbe certamente dato un tocco femminile all’incontro.
Con simili “attori” si è parlato di tanti temi, dai cambiamenti avvenuti nella preparazione atletica, alla nuova organizzazione dei team, dalla disponibilità di impianti alle sponsorizzazioni. Per finire con l’organizzazione delle Federazioni, argomento sul quale si sono diffusi il presidente della Lega Massimo Righi e il neopresidente provinciale del volley Fabio Sirotti. Tutti fiduciosi in una ulteriore crescita di questo movimento sportivo tanto amato a tutte le età. Ininterrotta la processione di nomi di grandi campioni del passato ma anche una sottolineature per un atleta del presente, il talento Simone Giannelli, 21enne palleggiatore azzurro.
La serata è servita a far incontrare anche alcuni reggiani che hanno vissuto, per anni, questo sport. Al microfono di Lorenzo Dallari sono simpaticamente arrivate le voci di Sandro Crovetti che ha rammentato i trionfi della Nelsen, ha rivolto un affettuoso pensiero a ricordo del giornalista Stefano Cugini da poco tempo scomparso ed ha chiamato in causa Cesare Del Zozzo insieme alla moglie sua ex allieva. A rivivere felici momenti del passato anche Fernando Margini (Galileo, Giglio) che ha completato lo spezzone di serata dedicato ad atleti e club che hanno portato in giro, non solo per l’Italia, i valori del movimento sportivo reggiano.

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