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Il Barcellona ci prova Offerta di 110 milioni per strappare Dybala 

Il Barcellona ci prova Offerta di 110 milioni per strappare Dybala 

I catalani studiano la trattativa per il talento della Juventus Andrè Gomes e Rakitic o Mascherano come contropartita

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TORINO. C'è un Barcellona in forcing per avere Paulo Dybala. Per i media spagnoli i blaugrana starebbero pianificando l'assalto alla “Joya” senza lasciare nulla di intentato. Prima di tutto un investimento record: in Catalogna sanno benissimo che per arrivare al colpaccio storico il Barca dovrebbe stracciare le cifre delle più grandi dispendiose operazioni di mercato del calcio mondiale. Ci vorranno 105-110 milioni di euro per avere il numero 21 con la maschera del gladiatore, come ormai ama farsi riconoscere l'attaccante argentino. Di fronte a una proposta irrinunciabile la Juventus potrebbe cedere, come ha fatto un anno fa per Paul Pogba, anche se il sacrificio di Dybala sarebbe molto più pesante di quello fatto per il francese. La partita sarà ancora lunga: mentre il Barcellona affila le armi, Dybala e il suo agente Triulzi e la Juventus stanno lavorando sul rinnovo del contratto. Secondo il quotidiano spagnolo “Mundo deportivo” Dybala e Triulzi vorrebbero inserire una clausola che imporrebbe un prezzo fisso per il cartellino del giocatore. Il Barcellona, invece, sarebbe pronto a una pesante contropartita tecnica, denaro a parte, di cui farebbero parte Andrè Gomes e Rakitic o Mascherano.
Nel frattempo, Dybala è in Sudamerica con la sua nazionale e - informa la Federcalcio argentina - sta continuando il programma di recupero dall'infortunio muscolare accusato nel primo tempo di Sampdoria-Juventus, «con una buona evoluzione». Prima di Dybala, comunque, tornerà in Italia Higuain, squalificato per le gare della Nazionale, e quindi non utilizzabile in Bolivia-Argentina del 28 marzo. Finita la pausa per le Nazionali, Juve-Barcellona entrerà nel vivo su tutti i fronti, sul campo, con il primo scontro l'11 aprile allo Stadium bianconero, sul fronte del mercato con la trattativa per Dybala.
Intanto continua a tenere banco il caso Agnelli: «Siamo sereni, credo si stia alzando un po’ troppo il volume su una cosa banale. Penso che i problemi dell’Italia e della Commissione Antimafia dovrebbero essere rivolti verso attività ben diverse da quella dei biglietti a una curva». Così Michele Uva, direttore generale della Federcalcio italiana, intervenuto sulla vicenda che vede coinvolta la società bianconera in Commissione Antimafia.

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