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Il Bibbiano San Polo e la salvezza al 99% «Ora ci divertiamo» 

di Mara Bianchini
Il Bibbiano San Polo e la salvezza al 99% «Ora ci divertiamo» 

Calcio Eccellenza, la soddisfazione del diesse Galaverna «A Carpineti andiamo comunque per prendere i tre punti» 

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BIBBIANO. Secondo la matematica al Bibbiano San Polo manca solo un punto per avere la certezza di essere salvo ma con cinque ancora da disputarsi e quindici punti in palio la formazione di Marco Paganelli può dirsi tranquilla.
Certo mai dire mai…
«Dovrebbe accadere un cataclisma – spiega il direttore sportivo Ivan Galaverna – per non arrivare alla salvezza. Siamo arrivati a 44 punti con una linea maginot che non dovrebbe essere superiore per cui diciamo che ci manca solo la matematica. Nel frattempo noi continueremo a giocare e a cercare di fare dei punti per arrivare il più in alto possibile».
Dove vorreste arrivare?
«A questo punto dove sarà possibile. Non ci siamo prefissati nulla se non quello di continuare a giocare con intensità e far vedere delle belle partite».
Per cui venderete cara la pelle?
«Certo che sì. Gli avversari vanno onorati fino alla fine e bisogna sempre giocare con grande intensità ogni partita. Memori di due anni fa abbiamo cercato di farlo in ogni momento del nostro campionato e i risultati si sono visti».
In effetti due anni fa siete retrocessi per poi risalire lo scorso anno...
«Io per primo ho commesso degli errori e sono grato al Bibbiano San Polo per avermi dato la possibilità di riscattarmi. Tutti abbiamo fatto tesoro degli errori per ripartire poi con il piede giusto. Quest’anno nonostante non fossimo fra le accreditate a fare un buon campionato siamo riusciti ad arrivare alla salvezza e speriamo anche di toglierci qualche altra soddisfazione. Il merito è sicuramente della società solida che abbiamo alle spalle e ad un gruppo di giocatori, staff tecnico compreso, che ha lavorato con grande serietà».
Sta già pensando al prossimo anno?
«Non ancora, godiamoci un po’ la salvezza poi nelle prossime settimane vedremo come muoverci. L’idea sarebbe di confermare buona parte del gruppo e dello staff ma dovremo parlare con tutti prima di esprimerci».
Parlando invece di questo campionato, se l’aspettava così?
«In base ai movimenti di inizio stagione me l’aspettavo molto equilibrato con Folgore Rubiera e Vigor Carpaneto a farla da padrone. Mi sarei aspettato qualcosa in più da alcune squadre e qualcosa in meno da altre. Ma in linea di massima sapevo che non sarebbe stato facile da affrontare».
Primi posti ormai blindati, chi vede il lizza per la retrocessione?
«La classifica nelle ultime settimane si è ben delineata e sono molto contento che il Carpineti sia uscito dalla zona retrocessione diretta ma non so se riusciranno loro e il Luzzara ad evitare i play out. Cittadella Vis San Paolo e Gotico Garibaldina temo non riusciranno a risalire dalle ultime posizioni mentre vedo un Colorno in gran spolvero che potrebbe far entrare nei play out il Salsomaggiore».
Carpineti che incontrerete domenica.
«Non sarà una partita facile primo perché andare là a giocare non è facile per nessuno, secondo perché hanno fatto lo sgambetto a tante e vogliono fare punti. Sono una buona squadra che ha pagato un po’ lo scotto della categoria. Checchè se ne dica, fra Promozione ed Eccellenza c’è un bel divario. E noi di scotto ne sappiamo qualcosa. Ciò non toglie che si andrà al Galeotti per vincere e per mettere la parola salvezza su questo campionato» .
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