Menetti: «Si vince soltanto con umiltà»
Il coach della Grissin Bon alla vigilia del match interno contro Brescia: «Macché matricola, con Vitali e Landry fa paura»
REGGIO EMILIA. «Umiltà, la stessa umiltà messa in campo con Pesaro». La chiede coach Max Menetti alla sua Grissin Bon in vista della gara di domani sera al PalaBigi, nel posticipo televisivo che vedrà i biancorossi opposti a una Brescia alle prese con molti infortuni ma ancora in piena corsa per la qualificazione ai play off.
UMILTA’. «Dobbiamo approcciare il nostro ritorno al PalaBigi - sottolinea l’allenatore biancorosso - con Brescia con la stessa umiltà dimostrata nell’ultima trasferta di Pesaro. Si tratta di una gara di grande importanza in chiave playoff, considerando che la classifica è molto corta e tante squadre sono coinvolte in questa volata finale, pertanto saranno proprio i confronti diretti a fare la differenza alla fine».
CONTI APERTI. Non basta: coach Menetti chiede attenzione anche allo scarto, al fine di “pareggiare” i conti con la formazione lombarda dopo la sconfitta per 93 a 88 all’andata, nella gara che ha interrotto la striscia record di vittorie della Pallacanestro Reggiana.
FINTA SORPRESA. E la rivale è di quelle toste, la patina di matricola l’ha cancellata rapidamente con un ottimo girone di andata: «Brescia potremmo definirla una “finta sorpresa”, è vero che si parla di una squadra neo promossa ma allo stesso tempo può contare su un organico dotato di talento e grande esperienza, a partire dall’azzurro Luca Vitali, passando per il veterano di mille battaglie Moss per finire con il top scorer del nostro campionato, Landry», avverte Menetti.
Non sarà facile: «Mi aspetto una partita dura, intensa, con un ambiente che dovrà trarre energia dalla voglia di lottare che metteremo sul campo», ribadisce chiedendo alla squadra «l’umiltà» mostrata con Pesaro nei momenti chiave della gara, segnati da buona dedizione difensiva.
LAVORO DURO. Per la Grissin Bon questa è la prima partita dopo la fine del ritiro, una settimana caratterizzata da un giorno in più a disposizione per lavorare anche per il medio periodo: «In queste ultime due settimane abbiamo aumentato i carichi di lavoro, anche grazie al lungo ritiro di Cesenatico, per farci trovare pronti in questo finale di stagione a partire proprio da lunedì», spiega il coach biancorosso.
RITMI PERDIFIATO. L’annata sta davvero entrando nella fase più intensa, mancano ormai una manciata di match di stagione regolare e tutti hanno un enorme valore per la corsa play off.
La seconda fase riproporrà poi i consueti ritmi perdifiato, con gare ogni due giorni, e queste settimane vanno sfruttate per accumulare energie e resistenze. Reggio può farlo quasi al completo, l’unico assente è Williams, comunque in ripresa: se gli ultimi esami confermeranno i miglioramenti, l’ala americana sarà disponibile già dalla prossima partita, la trasferta di Capo d’Orlando. Appare invece malconcia Brescia.
L’unico assente certo è Michele Vitali, ma diversi altri titolari sono alle prese con acciacchi che li hanno costretti a riposare durante la settimana, e coach Diana non ha mai potuto fare allenamenti 5 contro 5 classici.
La qualità e l’esperienza però non mancano alla Leonessa, e questa rimane una partita tutta da vincere.
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