Gazzetta di Reggio

Sport

Nicolò Melli “tallonato” dalla NBA 

Nicolò Melli “tallonato” dalla NBA 

Tanti scout anche giovedì al Forum per l’ala reggiana che ha affrontato l’EA7

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. La solita partita totale, degna del giocatore totale in cui si è trasformato negli anni. Non è un caso se Nicolò Melli è diventato uno degli atleti europei più seguiti dalle franchigie NBA, e gara dopo gara, anno dopo anno, continua a dimostrarlo. Giovedì sera il giocatore reggiano oggi impegnato col Bamberg ha fatto ritorno in Italia per la gara di Eurolega contro Milano, la formazione in cui ha trascorso diverse stagioni prima di volare all'estero da coach Trinchieri. Una sfida senza ambizioni di classifica, visto che entrambe le contendenti sono già fuori, ma densa di ricordi, vinta dal Bamberg per 84 a 76 anche grazie ai 9 punti con due bombe e 8 rimbalzi in 26' di Melli. Al suo fianco in quintetto un altro ex Reggio Emilia, Vova Veremeenko, impiegato per uno sprazzo iniziale senza incidere.
Ben diverso il ruolino di Melli: una prestazione solida, se non stellare, che conferma ormai la continuità di Melli e la sua capacità di essere efficace e utile in ogni occasione. L'ala reggiana ha garantito presenza a rimbalzo, grandi aiuti difensivi, reattività sulle palle vaganti, buone letture e la capacità di farsi sempre trovare al momento giusto, sia sugli scarichi sia come passatore di sponda. Un giocatore multiuso che sotto canestro può davvero fare tutto e che in difesa può cavarsela bene anche contro esterni alti, se non contro le guardie. L'identikit è di quelli davvero gustosi per i due vertici del basket mondiale di club, la NBA e l’Eurolega. Anche a Milano erano presenti diversi osservatori di franchigie NBA, e per l'ennesima volta hanno avuto materiale su cui scrivere. Non è stata la miglior gara offensiva di Melli ma questo non è necessariamente un male: l'ala ha fatto ancora vedere di essere prezioso pure quando le cose non girano a mille in attacco. Ci sono almeno sei squadre NBA interessate, e tutte cercano questo da Melli: un'ala che possa aiutare in difesa e a rimbalzo, garantisce duttilità e comunque discreta mira da fuori. La sua continuità e la sua velocità, assieme all'intelligenza e ai piedi rapidi, piacciono parecchio e diversi coach sarebbero felici ad averlo in rotazione. Un parallelo? Può essere lo svedese Jonas Jerebko, visto anche a Biella, e oggi gregario di gran lusso a Boston, squadra di punta dell'Eastern Conference NBA. Difficilmente farà 30 punti, ma è sempre presente, anche nei finali. I contatti già ci sarebbero. Al massimo entro l'inizio di giugno, le decisioni verranno prese. (a.a.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google