La Conad Volley a Spoleto per battere anche il tabù
di Francesca Manini
All’esordio dei play off, il vice allenatore Paolo Zambolin suona la carica «In questa fase dell’anno ogni partita è una finale e i precedenti valgono poco»
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REGGIO EMILIA. «Spoleto ci ha sempre battuto? È una fase diversa del campionato, ora siamo ai playoff e tutto si azzera». Chi dopo cinque stagioni in casa Conad Volley Tricolore conosce bene le potenzialità della compagine giallorossa è il vice-allenatore Paolo Zambolin che mette al bando ogni atteggiamento rinunciatario. Alle 18 lui e il coach Pupo Dall’Olio scenderanno sul campo della Monini Spoleto accanto al capitano Silva e ai suoi compagni di play-off per iniziare la terza decisiva fase della seria A2 UnipolSai che può portare dritta alla SuperLega.
Il ritorno al PalaBigi è già fissato per sabato alle 20.30 con eventuale bella il mercoledì successivo. Arrivata terza nel Pool Promozione, sulla carta la padrona di casa umbra è favorita nei confronti di una Conad da sesto posto ma, conti alla mano, Zambolin avverte: «Nella regular season hanno dimostrato di essere più forti, ma nel Pool promozione hanno fatto tanti punti quanto noi. Sono loro che hanno la pressione di dover vincere a tutti i costi, essendo in casa». Con due centrali soltanto all’attivo, Norbedo e Cargioli, perchè orfana del serbo Luka ancora per una settimana e in via definitiva di Miselli, la Conad potrà contare però su un Kody da una trentina di punti a partita, sulla coppia Dolfo-Silva in banda, su Soli al palleggio e su Morgese libero, con giovani di talento come Bevilacqua, Rossatti, Beccaro e Scaltriti pronti a entrare. «Sono soddisfatto di questa stagione nonostante le diverse vicissitudini – commenta Zambolin - abbiamo cambiato tre allenatori e bisogna dire bravi ai ragazzi, perché avendo ognuno ha il suo modo di gestire l’allenamento e la gara, non è semplice adattarsi. Questo gruppo invece ha sempre seguito tutti, compreso me, mi hanno supportato e sopportato il che non è facile… Dopo alcune partite eravamo con le spalle al muro, ma abbiamo tirato fuori la cattiveria giusta. Abbiamo dimostrato di essere una squadra che si è meritata i play-off».
E sul prosieguo della stagione dice: «Ora non abbiamo niente da perdere, ce la giochiamo con tutte, quelle che hanno da perdere sono le squadre che hanno fatto proclami a inizio stagione. Il nostro obiettivo era di centrare pool promozione e playoff, abbiamo fatto sia uno sia l’altro. A parte qualche sconfitta, abbiamo fatto due 3-0 contro Tuscania, la rimonta 3-2 contro Santa Croce e un 3-1 contro Siena. Spoleto ci ha sempre battuto, è vero, ma anche l’anno scorso, Civita Castellana in regular season ci ha piegato due volte mentre ai quarti di finale le cose sono andate diversamente. Spoleto è una squadra che a inizio stagione aveva ambizioni alte, hanno un buon organico, ma ora sembra abbia qualche acciacco o infortunio come i nostri centrali purtroppo. Dovremo affrontare la Monini senza avere paura come abbiamo fatto in allenamento con Ravenna».
Il ritorno al PalaBigi è già fissato per sabato alle 20.30 con eventuale bella il mercoledì successivo. Arrivata terza nel Pool Promozione, sulla carta la padrona di casa umbra è favorita nei confronti di una Conad da sesto posto ma, conti alla mano, Zambolin avverte: «Nella regular season hanno dimostrato di essere più forti, ma nel Pool promozione hanno fatto tanti punti quanto noi. Sono loro che hanno la pressione di dover vincere a tutti i costi, essendo in casa». Con due centrali soltanto all’attivo, Norbedo e Cargioli, perchè orfana del serbo Luka ancora per una settimana e in via definitiva di Miselli, la Conad potrà contare però su un Kody da una trentina di punti a partita, sulla coppia Dolfo-Silva in banda, su Soli al palleggio e su Morgese libero, con giovani di talento come Bevilacqua, Rossatti, Beccaro e Scaltriti pronti a entrare. «Sono soddisfatto di questa stagione nonostante le diverse vicissitudini – commenta Zambolin - abbiamo cambiato tre allenatori e bisogna dire bravi ai ragazzi, perché avendo ognuno ha il suo modo di gestire l’allenamento e la gara, non è semplice adattarsi. Questo gruppo invece ha sempre seguito tutti, compreso me, mi hanno supportato e sopportato il che non è facile… Dopo alcune partite eravamo con le spalle al muro, ma abbiamo tirato fuori la cattiveria giusta. Abbiamo dimostrato di essere una squadra che si è meritata i play-off».
E sul prosieguo della stagione dice: «Ora non abbiamo niente da perdere, ce la giochiamo con tutte, quelle che hanno da perdere sono le squadre che hanno fatto proclami a inizio stagione. Il nostro obiettivo era di centrare pool promozione e playoff, abbiamo fatto sia uno sia l’altro. A parte qualche sconfitta, abbiamo fatto due 3-0 contro Tuscania, la rimonta 3-2 contro Santa Croce e un 3-1 contro Siena. Spoleto ci ha sempre battuto, è vero, ma anche l’anno scorso, Civita Castellana in regular season ci ha piegato due volte mentre ai quarti di finale le cose sono andate diversamente. Spoleto è una squadra che a inizio stagione aveva ambizioni alte, hanno un buon organico, ma ora sembra abbia qualche acciacco o infortunio come i nostri centrali purtroppo. Dovremo affrontare la Monini senza avere paura come abbiamo fatto in allenamento con Ravenna».
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