Il Ct Reggio fa suo il “Trofeo Montecchi” nella finale a Canali
Tennis: grande equilibrio e il Ct Appennino è battuto 2-1 Ancora una volta la competizione si decide solo nel doppio
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REGGIO EMILIA. Si è disputata fra Ct Reggio e Ct Appennino Reggiano la finale del 33esimo “Trofeo Tommaso Montecchi” a squadre, gara maschile di tennis riservata ai giocatori di quarta categoria dei circoli della provincia reggiana.
Sotto la guida del giudice Arbitro Silvia Gozzi, degli arbitri Andrea Benassi e Tiziano Gozzi, la compilazione degli accoppiamenti decreta che gli incontri in contemporanea di singolare siano disputati fra Maurizio Margaria (4.1, Ct Reggio) contro Gianluca Valli (4.1, Ct Appennino Reggiano) e Giovanni Crotti (4.1, Ct Reggio) contro Nicolò Azzarone (4.1, Ct Appennino Reggiano).
Capitano del team di Canali il maestro nazionale Federico Mordegan, in quello del Ct Appennino Reggiano Vittorio Malvolti assieme all’istruttore Alessio Bernardi.
Nel singolare fra Margaria e Valli inizio testa a testa con un break per parte. Nel finale di set la maggior esperienza e precisione di Margaria lo porta al successo del primo parziale per 6/3. Nel secondo set il presidente del Ct Reggio continua sulla stessa scia di gioco, intrisa di repentine discese a rete condite da improvvisi drop shot, che lo issano al 6/1 finale, portando in vantaggio il Ct Reggio “A”.
Nel secondo singolare invece netta supremazia di Azzarone su un Crotti che, da neo papà e con pochi allenamenti alle spalle, nulla può alla precisione del giocatore castelnovese guidato sapientemente dal maestro Bernardi: 6/1 6/0 il punteggio finale per un finale di Trofeo Montecchi che, come spesso accaduto, rimanda al doppio decisivo le sorti della manifestazione.
Mordegan schiera per il Ct Reggio la coppia Riccardo Sansone-Gerardo Tribuzio mentre Vittorio Malvolti manda in campo il duo Massimiliano Simonelli-Fabio Canedoli. Primo parziale di 6/2 per il Ct Reggio “A” grazie alla determinazione in risposta di Tribuzio ed alla accortezza negli scambi di un progredito Sansone che da agonista seppur tredicenne sfodera non solo grandi capacità tecniche, ma anche di notevole grinta.
Dall’altra parte invece Simonelli e Canedoli faticano ad entrare in partita e sono spesso preda delle accelerazioni avversarie.
Nel secondo parziale il ritmo incessante di Sansone da fondo campo unito agli improvvisi interventi a rete dell’esperto Tribuzio portano, tra la gioia dei tanti intervenuti agli incontri, il successo finale per 6/0 alla coppia di casa.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Sotto la guida del giudice Arbitro Silvia Gozzi, degli arbitri Andrea Benassi e Tiziano Gozzi, la compilazione degli accoppiamenti decreta che gli incontri in contemporanea di singolare siano disputati fra Maurizio Margaria (4.1, Ct Reggio) contro Gianluca Valli (4.1, Ct Appennino Reggiano) e Giovanni Crotti (4.1, Ct Reggio) contro Nicolò Azzarone (4.1, Ct Appennino Reggiano).
Capitano del team di Canali il maestro nazionale Federico Mordegan, in quello del Ct Appennino Reggiano Vittorio Malvolti assieme all’istruttore Alessio Bernardi.
Nel singolare fra Margaria e Valli inizio testa a testa con un break per parte. Nel finale di set la maggior esperienza e precisione di Margaria lo porta al successo del primo parziale per 6/3. Nel secondo set il presidente del Ct Reggio continua sulla stessa scia di gioco, intrisa di repentine discese a rete condite da improvvisi drop shot, che lo issano al 6/1 finale, portando in vantaggio il Ct Reggio “A”.
Nel secondo singolare invece netta supremazia di Azzarone su un Crotti che, da neo papà e con pochi allenamenti alle spalle, nulla può alla precisione del giocatore castelnovese guidato sapientemente dal maestro Bernardi: 6/1 6/0 il punteggio finale per un finale di Trofeo Montecchi che, come spesso accaduto, rimanda al doppio decisivo le sorti della manifestazione.
Mordegan schiera per il Ct Reggio la coppia Riccardo Sansone-Gerardo Tribuzio mentre Vittorio Malvolti manda in campo il duo Massimiliano Simonelli-Fabio Canedoli. Primo parziale di 6/2 per il Ct Reggio “A” grazie alla determinazione in risposta di Tribuzio ed alla accortezza negli scambi di un progredito Sansone che da agonista seppur tredicenne sfodera non solo grandi capacità tecniche, ma anche di notevole grinta.
Dall’altra parte invece Simonelli e Canedoli faticano ad entrare in partita e sono spesso preda delle accelerazioni avversarie.
Nel secondo parziale il ritmo incessante di Sansone da fondo campo unito agli improvvisi interventi a rete dell’esperto Tribuzio portano, tra la gioia dei tanti intervenuti agli incontri, il successo finale per 6/0 alla coppia di casa.
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