La Coppi & Bartali fa il pienone al monte Evangelo
di Aldo Spadoni
Lilian Calmejane in volata davanti a Torres e Vachon Ad accoglierlo una folla di appassionati delle due ruote
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REGGIO EMILIA. Giornata di festa per gli appassionati delle due ruote, con il doppio passaggio sul monte Evangelo (Scandiano) dell’ultima tappa della Settimana Internazionale Coppi & Bartali che si concluderà poi sul tradizionale traguardo di Sassuolo dopo le quattro ascese al Gpm del Valico di Fazzano.
Tanti i curiosi che hanno affollato sin dalle prime ore della mattina i tornanti del “Tre Croci”, un muro di 2,4 chilometri con pendenze dell’8-10% che porta allo scollinamento di Montebabbio, da dove poi i ciclisti hanno affrontato la ripida e impegnativa discesa che attraverso le ville di San Valentino portava a Castellarano dove, una volta imboccata la provinciale, il gruppo da Casalgrande Alto ha imboccato nuovamente l’ascesa al monte Evangelo.
Tutti neutralizzati i tentativi di fuga dei primi chilometri e sulla prima ascesa del monte non si crea la prevista selezione con il gruppo compatto ma allungatissimo nella discesa verso Castellarano. Diverso il secondo passaggio a Montebabbio, con una quarantina di atleti in testa con Team Sky e Dimension Data a fare l’andatura. Poco dopo Castellarano, il gruppo si ricompatta prima che 16 uomini – tra i quali Rota della Csf Bardiani – tentino la fuga, vantaggio massimo 43".
La loro avventura termina ai piedi del primo Gpm di Fazzano vinto da Celano (Amore & Vita), che si ripete anche al secondo passaggio e terzo passaggio. Celano attacca insieme a Filosi e Kudus ma a 16 chilometri dal traguardo deve alzare bandiera bianca. Sull’ultimo Gpm di Fazzano, Calmejane (Direct Energie) precede Torres e Cattaneo dell’Androni Sidermec e lo spagnolo Roson della Caja Rural.
Lo sprint ristretto vede la vittoria di Lilian Calmejane (Direct Energie) che precede Rodolfo Torres (Androni Sidermec) e Florian Vachon (Fortuneo Vital Concept).
Un colpo doppio visto che l’atleta si aggiudica anche la classifica finale della Coppi & Bartali precedendo di 16" Toms Skujins della Cannondale Drapac.
GUARDA LA FOTOGALLERYE COMMENTAwww.gazzettadireggio.it
Tanti i curiosi che hanno affollato sin dalle prime ore della mattina i tornanti del “Tre Croci”, un muro di 2,4 chilometri con pendenze dell’8-10% che porta allo scollinamento di Montebabbio, da dove poi i ciclisti hanno affrontato la ripida e impegnativa discesa che attraverso le ville di San Valentino portava a Castellarano dove, una volta imboccata la provinciale, il gruppo da Casalgrande Alto ha imboccato nuovamente l’ascesa al monte Evangelo.
Tutti neutralizzati i tentativi di fuga dei primi chilometri e sulla prima ascesa del monte non si crea la prevista selezione con il gruppo compatto ma allungatissimo nella discesa verso Castellarano. Diverso il secondo passaggio a Montebabbio, con una quarantina di atleti in testa con Team Sky e Dimension Data a fare l’andatura. Poco dopo Castellarano, il gruppo si ricompatta prima che 16 uomini – tra i quali Rota della Csf Bardiani – tentino la fuga, vantaggio massimo 43".
La loro avventura termina ai piedi del primo Gpm di Fazzano vinto da Celano (Amore & Vita), che si ripete anche al secondo passaggio e terzo passaggio. Celano attacca insieme a Filosi e Kudus ma a 16 chilometri dal traguardo deve alzare bandiera bianca. Sull’ultimo Gpm di Fazzano, Calmejane (Direct Energie) precede Torres e Cattaneo dell’Androni Sidermec e lo spagnolo Roson della Caja Rural.
Lo sprint ristretto vede la vittoria di Lilian Calmejane (Direct Energie) che precede Rodolfo Torres (Androni Sidermec) e Florian Vachon (Fortuneo Vital Concept).
Un colpo doppio visto che l’atleta si aggiudica anche la classifica finale della Coppi & Bartali precedendo di 16" Toms Skujins della Cannondale Drapac.
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