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La Correggese è viva Il Delta Rovigo si deve inchinare 

di Mara Bianchini
La Correggese è viva Il Delta Rovigo si deve inchinare 

Al “Borelli” la squadra di Benuzzi liquida 3 a 1 la capolista La vittoria fa aumentare i rammarichi per la vetta lontana

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CORREGGIO. Correggese ma dove sei stata fino ad ora? La domanda sorge spontanea perché in queste ultime due partite si è rivista la tanto anelata Correggese, quella che correva, quella che mordeva l’erba e aveva sete di vittoria. Quella Correggese senza amnesie che cerca di vincere e lo fa mettendo in campo grinta, determinazione e personalità. Il cambio di allenatore, per il momento, sembra essere servito a riportare qualità dimenticate e a far tornare alla vittoria la formazione del Presidente Claudio Lazzaretti. Se poi tornare a vincere significa farlo contro il Delta Rovigo, signori e signore, il gusto è più che mai accentuato. Non più tardi della scorsa settimana Lazzaretti aveva dichiarato di avere ancora «sul groppone i cinque gol subiti a Rovigo» e dunque non c’è tanto da stupirsi della felicità e soddisfazione biancorossa. Una felicità comprensibile anche perché la Correggese ha vinto giocando meglio del Delta Rovigo; anche perché grazie a questa vittoria e alla sconfitta del Lentigione a Ravenna si riduce a due il divario fra le due reggiane e con sette partite ancora da giocare si prospettano settimane interessanti. E qua nascono i rammarichi perché se questa Correggese avesse giocato come sta facendo anche altre partite ora si parlerebbe d’altro. Invece si parla del Delta Rovigo e di come i reggiani dopo una mezz’ora di equilibrio siano riusciti a gestirli e a fargli gol. Tre i momenti più importanti della giornata: il 33’ quando Pittarello entra in area e serve Sciamanna spiazzando Dionisi che rimane così immobile. Sciamanna arriva in scivolata e con la suola della scarpa tocca la sfera. La palla termina contro il polpaccio di Contri ed entra in rete per il vantaggio della Correggese. Il secondo arriva al 7’ della ripresa quando l’arbitro concede la punizione a due per l’infrazione di Ghizzardi nel rientrare in campo senza l’autorizzazione del direttore di gara. Il problema non è l’applicazione del regolamento ma lo scambio di giocatore visto che a rientrare in campo era stato Bertozzini. Punizione a due che non porta a nulla se non ad un inasprimento della partita che da poi vita al terzo momento top. Al 10’ Sentinelli viene espulso per un fallo da tergo ai danni di Berni e lascia il Delta Rovigo in dieci. Da qui in poi la Correggese fa un po’ il buono e cattivo tempo, raddoppia con Sciamanna al 13’ che sfrutta il rinvio corto di Boccanera per mettere in rete il pallonetto; chiude la partita con un gol di pregevole fattura di Bovi ma si ferma un po’ sugli allori e concede all’ex di turno Nicola Ferrari di violare la porta. Ma una sola volta.

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