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Landry-Aradori, duello fra bomber di razza

REGGIO EMILIA. Pronti alla sparatoria? Reggio e Brescia sono due delle migliori macchine offensive del campionato, guidate da Landry e Aradori. In compenso sono abbastanza refrattarie alle difese...

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REGGIO EMILIA. Pronti alla sparatoria? Reggio e Brescia sono due delle migliori macchine offensive del campionato, guidate da Landry e Aradori. In compenso sono abbastanza refrattarie alle difese dure e ai ritmi bassi, e pure nella fase decisiva del campionato è difficile immaginare una gara dai punteggi striminziti.
Landry-Aradori. Anche se non si marcano direttamente, il duello dei duelli è quello fra Marcus Landry e Pietro Aradori. Landry è il primo realizzatore del torneo a 19.6 punti di media, il bresciano purosangue Aradori è il primo italiano e nono assoluto a 16.6. L’ala americana ha fatto vedere anche in Italia tutte le sue enormi qualità offensive, tecnica, fisico, letture. D’Antoni lo voleva come assistente allenatore a Houston, ma questo Landry è più divertente da vedere in campo. Anche per Aradori, pur fra le polemiche, è una stagione da ricordare, la prima da capitano e una delle più brillanti in attacco.
Lee-Della Valle. Ogni Batman ha il suo Robin, e così vale per Landry e Aradori. Il confronto fra i secondi violini Lee Moore e Amedeo Della Valle è altrettanto gustoso. Due guardie giovani e talentuose, affamate di visibilità. Moore ha tutto per una carriera di alto livello, compresi fisico e approccio a rimbalzo. Della Valle è un mostruoso talento offensivo e un grande agonista. Tutto da vedere.
Talenti in panca. La “nuova onda” si vede anche in panchina. Il 44enne Menetti, ormai consolidato, se la vedrà con il 43enne livornese Andrea Diana, una delle novità del torneo, brillante nel guidare la neopromossa Brescia alla salvezza.
Anime italiane. Anche se le stelle sono americane, Brescia è una formazione che parla italiano. I fratelli Vitali sono parte integrante della rotazione, e la panchina fa uscire il veterano Bushati e l’ex reggiano Laganà. Anche Burns, almeno per il passaporto ottenuto col matrimonio, sarebbe italiano.
La grande corsa. Brescia e Reggio sono in corsa ai playoff grazie all’attacco. Reggio ha il terzo attacco del torneo a 81.8 punti di media, Brescia è quinta con 80.2. Le difese? Lasciano giocare, come si suol dire. La Grissin Bon concede 82.5 punti di media, terz’ultima, e Brescia ne lascia 80.4, ottava.
Emozioni. Per Aradori, dopo la bellissima accoglienza dell’andata, è la seconda gara in carriera contro la squadra della sua città. I veterani delle due formazioni, Kaukenas e Moss, hanno vissuto insieme i loro giorni più gloriosi, capisaldi della Siena che dominava tutto e tutti.(a.a.)

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