la contestazione
Social network infuocati I tifosi vogliono una reazione
REGGIO EMILIA. È già finito l’amore per Leonardo Menichini? Dopo il cambio di guida tecnica con l’allenatore toscano subentrato a Leonardo Colucci tra l’entusiasmo dei tifosi e i primi positivi...
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REGGIO EMILIA. È già finito l’amore per Leonardo Menichini? Dopo il cambio di guida tecnica con l’allenatore toscano subentrato a Leonardo Colucci tra l’entusiasmo dei tifosi e i primi positivi risultati della squadra, ora i due soli punti conquistati dalla Reggiana nelle ultime quattro giornate e un evidente passo indietro dal punto di vista del gioco, hanno già iniziato a scaldare gli animi di molti tifosi che, attraverso i social network chiedono una reazione alla squadra già dalla delicata sfida di giovedì sera contro il Pordenone.
Sono tante le accuse che i sostenitori granata hanno iniziato a fare alla squadra e al tecnico, come l’assenza di pericolosità in fase offensiva, la scelta di schierare Ettore Marchi come esterno di fascia nel 4-3-3 proposto dal mister nel secondo tempo di San Benedetto del Tronto, ma sopratutto l’incapacità della squadra di reagire nei momenti di difficoltà.
Questa Reggiana, infatti, non riesce mai a ribaltare un risultato, cadendo in balia dell’avversario ogni volta che subisce un gol.
Dopo la sconfitta di San Benedetto del Tronto anche la presidentessa di Confcommercio, sponsor della Reggiana, ha attaccato i giocatori con una lettera aperta sul proprio profilo Facebook, definendo imbarazzante la prestazione di domenica contro la Sambenedettese e urticanti le giustificazioni del tecnico in sala stampa al termine del match.
Donatella Prampolini ha attaccato l’atteggiamento dei giocatori in campo che, dagli spalti, sono apparsi «Senza alcuna fame di vittorie, mentre la squadra avversaria arrivava sempre per prima sul pallone, con la voglia di dare soddisfazioni alla società e alla tifoseria». Anche la presidentessa di Confcommercio ora chiede una reazione «La squadra si trova davanti ad un bivio senza altre prove d’appello. Deve alla città, ai tifosi, alla società e al presidente, una dimostrazione di quello che vuole fare nel resto della stagione». (a.mun)
Sono tante le accuse che i sostenitori granata hanno iniziato a fare alla squadra e al tecnico, come l’assenza di pericolosità in fase offensiva, la scelta di schierare Ettore Marchi come esterno di fascia nel 4-3-3 proposto dal mister nel secondo tempo di San Benedetto del Tronto, ma sopratutto l’incapacità della squadra di reagire nei momenti di difficoltà.
Questa Reggiana, infatti, non riesce mai a ribaltare un risultato, cadendo in balia dell’avversario ogni volta che subisce un gol.
Dopo la sconfitta di San Benedetto del Tronto anche la presidentessa di Confcommercio, sponsor della Reggiana, ha attaccato i giocatori con una lettera aperta sul proprio profilo Facebook, definendo imbarazzante la prestazione di domenica contro la Sambenedettese e urticanti le giustificazioni del tecnico in sala stampa al termine del match.
Donatella Prampolini ha attaccato l’atteggiamento dei giocatori in campo che, dagli spalti, sono apparsi «Senza alcuna fame di vittorie, mentre la squadra avversaria arrivava sempre per prima sul pallone, con la voglia di dare soddisfazioni alla società e alla tifoseria». Anche la presidentessa di Confcommercio ora chiede una reazione «La squadra si trova davanti ad un bivio senza altre prove d’appello. Deve alla città, ai tifosi, alla società e al presidente, una dimostrazione di quello che vuole fare nel resto della stagione». (a.mun)
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