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«Ci siamo ritrovati e ora non vogliamo fermarci mai più» 

di Linda Pigozzi
«Ci siamo ritrovati e ora non vogliamo fermarci mai più» 

Achille Polonara sulla crescita del team biancorosso «Pensiamo a battere la Betaland e a risalire la classifica»

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REGGIO EMILIA. «Ci siamo ritrovati e adesso non vogliamo più fermarci».
Tutta la determinazione che la Grissin Bon sta mettendo in campo nelle ultime uscite, la si coglie, nitida, anche nella voce di Achille Polonara.
«Ci voleva una vittoria come quella che ci siamo conquistati con Brecia. E dico anche che ce la siamo meritati, sia per il lavoro che stiamo facendo in palestra sia per il periodo difficile che abbiamo affrontato. Le ultime due vittorie sono importantissime sia per il morale, sia per la classifica» spiega l’ala biancorossa.
Cosa è scattato? Come vi siete ritrovati?
«Gli infortuni avevano fatto saltare tutto. Poi abbiamo inserito tre giocatori nuovi e non è mai facile metter dentro qualcuno a stagione in corso. Dovevamo ritrovare le nostre gerarchie. Tutto poi passa dalla difesa e tanto a Pesaro quanto con Brescia abbiamo difeso bene e così i risultati sono arrivati».
Non s’è vista solo una buona difesa. Con Brescia l’attacco ha fatto faville...
«Anche l’attacco ha funzionato. Ora siamo tutti coinvolti e le cose funzionano. Giocando di squadra, abbiamo ritrovato noi stessi».
A livello personale è soddisfatto delle sue prestazioni?
«Sto attraversando un buon periodo e nelle ultime gare sono tornato quello che voi conoscevate».
Quella con Capo d’Orlando potrebbe essere la gara della decisiva svolta. Che idea s’è fatto della Betaland?
«Sta facendo una stagione sopra le aspettative perché gioca bene ed è ben allenata. Si appoggia ai tre leader Archie, Diener e Ivanovic e a giovani interessanti. L’affronteremo dopo la sconfitta di due soli punti che ha rimediato a Varese e sicuramente non vorrà farsi sfuggire questa occasione».
Mai facile, in ogni caso, andare a vincere là.
«Non è mai una passeggiata giocare a Capo d’Orlando. Il viaggio è lungo, il palasport è quello che è e sappiamo benissimo che non sarà una partita semplice, ma vogliamo vincerla. Battere la Betaland domenica vorrebbe dire andare sul 2 a 0 su di loro e metterceli dietro».
Risalire la classifica è la vostra priorità?
«Purtroppo per tutta una serie di motivi abbiamo perso punti e c’è rabbia in noi per questo. Adesso che ci siamo ritrovati non vogliamo più fermarci e arrivare il più in alto possibile».
La situazione è compromessa o potete ancora entrare nelle prime quattro, l’obiettivo di inizio stagione?
«Mancano sei partite ed è ancora tutto aperto. È presto per fare calcoli. In questo momento è necessario guardare solo a noi stessi. Abbiamo la consapevolezza che se giochiamo come sappiamo fare, non ci deve far paura nessuno. È importante non ripetere più gli errori del passato e finire al meglio questa regular season».
Il suo futuro sarà ancora a Reggio?
«Non ho ancora parlato con il club. Qui ho passato tre anni bellissimi in cui le cose positive sono state di più di quelle negative. Se resterò non dipende solo da me, ma anche dalla società».
Eppure qualche mese fa sono girate voci di un suo possibile approdo all’estero. Tutto falso?
«Non c’era nulla di vero in quelle voci. Non ho parlato con nessuno. Sto pensando a questa stagione, a finirla nel miglior modo possibile, non a quelle che verranno».

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