Gazzetta di Reggio

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La Reggiana vuole ritrovare il sereno 

di Andrea Munari
La Reggiana vuole ritrovare il sereno 

Questa sera i granata contro Pordenone sono chiamati a dare una risposta concreta dopo le dure critiche dei giorni scorsi

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REGGIO EMILIA. Non è un’ultima spiaggia, perché la partecipazione ai playoff non appare certamente in discussione a sette giornate dal termine della stagione, ma la partita di questa sera contro il Pordenone (fischio d’inizio ore 20.45), che è il miglior attacco del girone B e in questo momento è in un ottimo stato di forma, darà delle risposte chiare su quello che sarà il futuro della Reggiana fino al termine della stagione. È vero che la Reggiana nel corso di tutto il campionato è stata martoriata dagli infortuni, ma l’undici titolare non può certamente essere considerato inferiore a molti altri in categoria e, in panchina sono pronti a subentrare elementi che hanno esperienza in Lega Pro, quindi la partita contro il Pordenone dirà esplicitamente se il tecnico ha ancora in mano il polso della situazione dopo le ultime pessime prestazioni della squadra che nell’ultimo mese hanno portato la Reggiana a collezionare solamente 2 punti in quattro partite e, con una vittoria che manca ormai dal 26 febbraio quando i granata si sono imposti per 2 a 0 sul campo del Fano. Troppo poco per una squadra che nessuno avrebbe pensato di trovare a sette gare dal termine al quinto posto e con ben sedici punti di distacco dalla vetta della classifica e, sopratutto, ora con l’obiettivo di salvaguardare il fattore campo al primo turno di playoff, quando la partita sarà ad eliminazione diretta e, considerato il cammino della Reggiana lontano dalle mura amiche in campionato, nessuno vorrebbe giocare lontano da Piazzale Atleti Azzurri d’Italia.
Gli attimi di tensione dopo le sconfitte delle ultime settimane non sono mancati e, solamente una vittoria potrebbe provare a placare gli animi che stanno iniziando a surriscaldarsi. Il tecnico Leonardo Menichini gode della piena fiducia dell’amministratore delegato Maurizio Franzone e, in questo momento appare difficile che l’uomo di riferimento di Mike Piazza possa prendere una decisione drastica, avendo lui stesso sostenuto la candidatura del tecnico toscano che è legato alla Reggiana fino al 30 giugno 2018, ma un’eventuale brutta prestazione questa sera potrebbe rivelarsi un vero e proprio boomerang per tutto l’ambiente. Dopo le critiche arrivate tramite i social network nei pochi giorni che hanno separato la sconfitta di San Bendetto del Tronto dalla gara di oggi, anche da parte degli sponsor della società, tutti si aspettano una reazione d’orgoglio da parte dei giocatori, per mettere a tacere anche quelle voci sulle frizioni nate nelle ultime settimane tra squadra e tecnico perché, in caso contrario, lo stadio di casa potrebbe diventare il più grande avversario dei granata.

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