«Gli obiettivi adesso sono cambiati»
di Nicolò Rinaldi
Calcio Promozione, il dg della Scandianese Giancarlo Ferrari vuole l’Eccellenza
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SCANDIANO . A Scandiano il mese di marzo è sinonimo di grandi feste, legate alla celebre Fiera di San Giuseppe, un clima che tuttavia non corrisponde all’attuale rendimento dell’undici boiardesco, mai vittorioso nelle ultime quattro settimane. Fino al termine di febbraio, la squadra di mister Iemmi stava lottando per il salto in Eccellenza senza passare dai playoff, poi è arrivato il magro bilancio di 1 pareggio e tre sconfitte di fila, che ha spedito la Scandianese al terzo posto nel girone B di Promozione. Ora la Rosselli Mutina ha messo il primato quasi in cassaforte, mentre a Carobbi e soci non resta altro che i playoff. «Intendiamoci, l’annata è più che positiva - puntualizza subito il direttore generale rossoblù Giancarlo Ferrari - Non va infatti dimenticato che eravamo partiti con l’obiettivo di una semplice salvezza. D’altro canto, ora è inutile nascondersi: proveremo fino in fondo a raggiungere l’Eccellenza, che rappresenta un obiettivo in cui crediamo».
Purtroppo, Ferrari, è arrivato un meso negativo.
«Nel girone di andata, le doti tecniche dell’organico sono state aiutate da un'infermeria quasi sempre vuota, purtroppo nel ritorno non è stato così, perché varie volte siamo stati costretti a fronteggiare due, tre o anche quattro pesanti assenze in contemporanea. Nelle sfide d’alta quota con Rosselli, Fabbrico e Solierese abbiamo perso, ma senza affatto demeritare sul piano del gioco. Comunque sia, in tutte e tre le occasioni eravamo incompleti, e ciò ha senz’altro ostacolato i nostri piani».
Il più difficile da sostituire è stato Rizzuto.
«Rizzuto è un attaccante basilare nel nostro assetto, e credo che lo sarebbe per qualsiasi altra squadra di Promozione. Ad ogni modo il suo stop forzato sta per terminare, visto che Antonio dovrebbe tornare entro Pasqua, forse già dopodomani, o più probabilmente il 9 aprile quando andremo a Viadana».
Intanto domenica ospiterete la Vignolese, terzultima della classe: sulla carta partite favoriti?
«Credo che i rossoverdi ci daranno parecchi grattacapi, perché la loro fame di punti salvezza li porterà a dare il 120%. Per contro noi avremo ancora degli assenti, Duci infortunato, Paolo Ferrari squalificato e Rizzuto in forte dubbio. Tra i problemi che abbiamo incontrato in marzo, forse c’è anche quello di un lieve rilassamento dal punto di vista della tensione agonistica. Ora, però, è vietato dormire sugli allori. Vorremmo mantenere un distacco di oltre 6 punti dalla quarta classificata, in modo da evitare la semifinale playoff e passare subito alla finale con la Solierese: quindi, i tre punti in palio domenica ci servono come il pane».
Purtroppo, Ferrari, è arrivato un meso negativo.
«Nel girone di andata, le doti tecniche dell’organico sono state aiutate da un'infermeria quasi sempre vuota, purtroppo nel ritorno non è stato così, perché varie volte siamo stati costretti a fronteggiare due, tre o anche quattro pesanti assenze in contemporanea. Nelle sfide d’alta quota con Rosselli, Fabbrico e Solierese abbiamo perso, ma senza affatto demeritare sul piano del gioco. Comunque sia, in tutte e tre le occasioni eravamo incompleti, e ciò ha senz’altro ostacolato i nostri piani».
Il più difficile da sostituire è stato Rizzuto.
«Rizzuto è un attaccante basilare nel nostro assetto, e credo che lo sarebbe per qualsiasi altra squadra di Promozione. Ad ogni modo il suo stop forzato sta per terminare, visto che Antonio dovrebbe tornare entro Pasqua, forse già dopodomani, o più probabilmente il 9 aprile quando andremo a Viadana».
Intanto domenica ospiterete la Vignolese, terzultima della classe: sulla carta partite favoriti?
«Credo che i rossoverdi ci daranno parecchi grattacapi, perché la loro fame di punti salvezza li porterà a dare il 120%. Per contro noi avremo ancora degli assenti, Duci infortunato, Paolo Ferrari squalificato e Rizzuto in forte dubbio. Tra i problemi che abbiamo incontrato in marzo, forse c’è anche quello di un lieve rilassamento dal punto di vista della tensione agonistica. Ora, però, è vietato dormire sugli allori. Vorremmo mantenere un distacco di oltre 6 punti dalla quarta classificata, in modo da evitare la semifinale playoff e passare subito alla finale con la Solierese: quindi, i tre punti in palio domenica ci servono come il pane».
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