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Aragon amara per la Puccetti Racing Kenan Sofuoglu cade 

di Aldo Spadoni
Aragon amara per la Puccetti Racing Kenan Sofuoglu cade 

Motociclismo, nel terza prova del campionato mondiale Ssp  il pilota del team reggiano stava guadagnando posizioni

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REGGIO EMILIA. Il terzo round del campionato mondiale WorldSSP al Motorland Aragón termina in maniera sfortunata per il campione in carica Kenan Sofuoglu del team reggiano della Puccetti Racing.
Scattato dalla seconda posizione in griglia di partenza, è scivolato in quinta posizione subito dopo lo start, dove é rimasto in attesa di sferrare il suo attacco sul finale. Purtroppo, all’ottavo giro il campione del mondo in carica e rimasto coinvolto nella caduta del pilota di fronte a lui, non avendo avuto nessuna possibilità di evitare la moto rimasta in traiettoria.
Gara quindi fortemente condizionata dagli incidenti e quello più pericoloso è stato proprio tra Caricasulo e Sofuoglu. L'italiano si è steso a circa 10 giri dal termine e per il campione del mondo in carica è stato inevitabile centrare la moto e finire anch'egli nella ghiaia. Entrambi sono usciti in ambulanza e trasportati al Medical Center del circuito spagnolo,le loro condizioni non preoccupano i medici in quanto si parla di una forte contusione alla spalla per Caricasulo e di contusioni multiple per Sofuoglu.
Buona performance invece del compagno di squadra Kyle Ryde che, scattato 18esimo é arrivato infine ottavo, guadagno punti utili a mantenere il quarto posto in classifica generale. Michael Canducci, pilota del Puccetti Racing jr Team fmi giunge invece quinto al traguardo di una gara combattutissima e partita dalla quinta fila, che lo ha visto inoltre segnare il giro più veloce in 1’55.609. La gara ha visto la vittoria a sorpresa del francese Lucas Mathias su Yamaha che in volata ha superato l'altra Yamaha del sudafricano Morais con terza al traguardo la MV Agusta di PJ Jacobsen il vincitore della Superpole.
Kenan Sofuoglu a fine gara non nasconde la propria amarezza.
«Ovviamente - dice il pilota del team reggiano - siamo delusi da come sia andata la gara di oggi, ero riuscito a incrementare il mio passo e stavo solo aspettando dietro al gruppetto di testa per poi passare sul finale e scappare».
Poi però ha rinunciato alla fuga. E questo è il motivo: «Ho osservato - spiega il portacolori della Puccetti - il comportamento dei piloti davanti ed ero preoccupato di rimanere coinvolto in una loro caduta, la mia sensazione é che troppi guidino al limite, come se fossimo sempre all’ultimo giro».
Qualcosa di più di una sensazione quella che alla fine ha impedito a Sofuoglu di scattare: «Purtroppo - dice - ciò che mi aspettavo é realmente successo, il pilota di fronte a me é caduto e non ho potuto evitarlo, sono dispiaciuto perché tutto il team ha lavorato sodo e avevamo bisogno di un buon risultato, ora ho altre due settimane a disposizione per fare in modo che la mia mano recuperi e ad Assen saremo ancora più pronti e più forti di prima».
Nella gara 2 della SuperBike lo svizzero Randy Krummenaker sempre del Team Puccetti Racing ha chiuso 14esimo come gara 1 incassando qualche punticino mondiale, a vincere Chaz Davies della Ducati che ha superato Jonathan Rea della Kawasaki che aveva vinto le cinque gare sino ad oggi disputate, il mondiale Sbk tornerà tra un paio di settimane sul circuito olandese di Assen.
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