Gazzetta di Reggio

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Il Brescello sconfitto deve dire addio ai sogni di play off 

di Matteo Brighenti
Il Brescello sconfitto deve dire addio ai sogni di play off 

Inatteso stop casalingo della squadra di mister Piccinini che subisce senza reagire l’uno-due del Carignano 

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BRESCELLO. Nella quartultima giornata del campionato di Promozione girone A al "Morelli" il Brescello, nello scontro diretto di alta classifica, viene sconfitto dal Carignano (seconda sconfitta interna stagionale) e deve dire addio alle residue speranze di agguantare i playoff.
Nel primo tempo i padroni di casa partono forte: già dopo pochi secondi Ferretti vola sulla destra, si accentra e scarica un potente diagonale che esce di poco, poi al 4' su azione di ripartenza Di Maio serve in profondità Siciliano che di sinistro calcia sull'estero della rete.
Gli ospiti, sorpresi ma sornioni, si fanno vedere al 6', con una punizione dal limite di Conti respinta con qualche difficoltà da Oppici. Al 10' il Carignano passa in vantaggio: errore in disimpegno di Boni, ne approfitta Mantelli che si incunea in area dalla sinistra e tira, Oppici si supera ma non può nulla sulla ribattuta vincente da pochi passi di Nardi.
Il Brescello è tramortito dal colpo inaspettato, tuttavia cerca di reagire al 20', quando dopo un'azione corale la palla arriva a Siciliano il cui tiro viene respinto di piede da Dessena. Al 22' si rifanno vivi gli ospiti con un tiro dal limite di Tognoni che sfiora la traversa. Il Brescello cerca a tutti i costi il pareggio: al 23', su angolo di Urbano, Di Maio di testa sfiora il palo, poi al 30' lo stesso Di Maio cerca l'eurogol da quasi 40 metri ma il pallone finisce sull'esterno della rete.
Al 33' una punizione dal limite di Urbano deviata dalla barriera va a lambire il palo, poi al 42' Ferretti si presenta davanti a Dessena che in uscita devia il suo tiro in corner. In chiusura di tempo grande occasioni per gli ospiti: Mantelli evita Coli e serve Fiordelmondo che da ottima posizione manda altissimo. In apertura di ripresa il Carignano raddoppia: Nardi si incunea sulla sinistra e da posizione molto angolata inventa una splendida parabola che bacia il palo interno insaccandosi alle spalle dell'incolpevole Oppici.
Il doppio svantaggio è il colpo che taglia definitivamente le gambe al Brescello, che tenta di reagire ma non riesce a rendersi quasi mai veramente pericoloso.
Neppure gli innesti di Cornali e Pellacini riescono a dare la scossa ai padroni di casa, che vanno vicini al gol solo al 23', con una punizione dal limite di Ferretti deviata in corner da Dessena.
Il Carignano si limita a controllare gli avversari e spreca qualche buona occasione con i rivieraschi sbilanciati, ma non ci sono altre vere occasioni fino al triplice fischio.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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