promozione
L’Arcetana è in corsa per la salvezza
Il secondo successo consecutivo fa ben sperare gli uomini di Bonini
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ZOCCA . Tre punti importantissimi per l’Arcetana, che coglie una vittoria di grande spessore sul campo del Monteombraro, rilanciandosi in modo autorevole nella corsa alla salvezza. Il secondo successo consecutivo fa ben sperare gli uomini di Bonini che però, giustamente, cerca di mantenere alta la concentrazione dei suoi ragazzi in vista dei prossimi impegni.
Buona partenza dei padroni di casa, che sfiorano il gol in due circostanze con Di Costanzo. L’Arcetana barcolla ma regge l’urto iniziale, per poi ripiombare in crisi al minuto 34, quando Branchetti, dopo uno scontro fortuito con Borelli, si procura una lacerazione dell’arcata sopracigliare (11 punti di situra) che lo costringe all’uscita dal campo: al suo posto Maestroni. Le due squadre non riescono a superarsi e pare maturare un pareggio. Così non è, e al 22’ Lapo Montanari squarcia la quiete del momento inventandosi un capolavoro balistico dai trenta metri che si insacca alle spalle dell’incolpevole Malavasi. Il Monteombraro accusa il colpo e prova a modificare l’inerzia del match ricorrendo agli innesti dalla panchina, in particolare con l’ingresso in campo di Anakor al posto di Morotti. Mister Bonini risponde immediatamente inserendo Sabbadin in luogo di Montanari. La partita si chiude virtualmente al 38’: Campani pesca il jolly con una splendida punizione dai 20 metri che lascia di stucco Malavasi.
L’Arcetana, trascinata da due eurogol, è in festa e chiude la partita amministrando con notevole calma il risultato acquisito, consentendo qualche minuto di riposo a Shpijati, sostituito da De Angelis poco prima del triplice fischio finale. Nota di merito va sicuramente a Maestroni, che ha dimostrato lucidità e grande personalità.
Buona partenza dei padroni di casa, che sfiorano il gol in due circostanze con Di Costanzo. L’Arcetana barcolla ma regge l’urto iniziale, per poi ripiombare in crisi al minuto 34, quando Branchetti, dopo uno scontro fortuito con Borelli, si procura una lacerazione dell’arcata sopracigliare (11 punti di situra) che lo costringe all’uscita dal campo: al suo posto Maestroni. Le due squadre non riescono a superarsi e pare maturare un pareggio. Così non è, e al 22’ Lapo Montanari squarcia la quiete del momento inventandosi un capolavoro balistico dai trenta metri che si insacca alle spalle dell’incolpevole Malavasi. Il Monteombraro accusa il colpo e prova a modificare l’inerzia del match ricorrendo agli innesti dalla panchina, in particolare con l’ingresso in campo di Anakor al posto di Morotti. Mister Bonini risponde immediatamente inserendo Sabbadin in luogo di Montanari. La partita si chiude virtualmente al 38’: Campani pesca il jolly con una splendida punizione dai 20 metri che lascia di stucco Malavasi.
L’Arcetana, trascinata da due eurogol, è in festa e chiude la partita amministrando con notevole calma il risultato acquisito, consentendo qualche minuto di riposo a Shpijati, sostituito da De Angelis poco prima del triplice fischio finale. Nota di merito va sicuramente a Maestroni, che ha dimostrato lucidità e grande personalità.
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