Needham, l’insospettabile arma letale
Partito dalla panchina, ha cambiato il match: «Contento per la squadra»
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CAPO D’ORLANDO (Me). Forse è stato l'mvp del match, anche se stona leggere che è rimasto sul parquet appena 11'45'' con 1/3 al tiro, 3/4 a cronometro fermo, 2 rimbalzi, 4 falli fatti e 3 subiti, 3 recuperi ed 1 persa più 1 assist per un normale 6 di valutazione.
Eppure Derek Needham, come confermato anche dal suo coach, è stato l'elemento che ha "strappato" il match, entrando al posto di un De Nicolao fin lì spento e dando la spinta giusta ai suoi colori, così come aveva fatto con una tripla dal nulla nel quarto di finale di Coppa Italia a Rimini poi vinto 63-61.
«Sono felice per il nostro successo e contento di aver contribuito - spiega il folletto reggiano - ma in generale siamo stati tutti bravi a vincere grazie alla maggiore energia che abbiamo messo sul parquet. Avevamo voglia di tornare a casa con i due punti e di continuare la nostra rincorsa e ci siamo riusciti mi pare con merito perché non abbiamo mai avuto paura di non farcela».
In questo modo la Grissin Bon ritorna prepotentemente in corsa per le posizioni alte della classifica, per cercare di insidiare le squadre di vertice per il miglior posizionamento nei playoff.
«Non dobbiamo esaltarci – racconta il giocatore di Reggio Emilia - ma pensare partita dopo partita perchè i play-off si sono avvicinati ma non li abbiamo ancora conquistati quindi prima centriamoli e poi studieremo il modo di affrontarli nel migliore dei modi per fare quanta più strada possibile, magari fino alla finale scudetto. Di certo comunque siamo sulla strada giusta, ognuno di noi sa quello che deve e può dare ma bisogna continuare a lavorare così come stiamo facendo per arrivare al top nella fase decisiva della stagione».
E lo specialista Needham, partendo dalla panchina, è sempre più pronto a spaccare in due le gare regalando le giuste accelerazioni e la sua verve anche in difesa come successo ieri sera al PalaFantozzi. (c.a.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Eppure Derek Needham, come confermato anche dal suo coach, è stato l'elemento che ha "strappato" il match, entrando al posto di un De Nicolao fin lì spento e dando la spinta giusta ai suoi colori, così come aveva fatto con una tripla dal nulla nel quarto di finale di Coppa Italia a Rimini poi vinto 63-61.
«Sono felice per il nostro successo e contento di aver contribuito - spiega il folletto reggiano - ma in generale siamo stati tutti bravi a vincere grazie alla maggiore energia che abbiamo messo sul parquet. Avevamo voglia di tornare a casa con i due punti e di continuare la nostra rincorsa e ci siamo riusciti mi pare con merito perché non abbiamo mai avuto paura di non farcela».
In questo modo la Grissin Bon ritorna prepotentemente in corsa per le posizioni alte della classifica, per cercare di insidiare le squadre di vertice per il miglior posizionamento nei playoff.
«Non dobbiamo esaltarci – racconta il giocatore di Reggio Emilia - ma pensare partita dopo partita perchè i play-off si sono avvicinati ma non li abbiamo ancora conquistati quindi prima centriamoli e poi studieremo il modo di affrontarli nel migliore dei modi per fare quanta più strada possibile, magari fino alla finale scudetto. Di certo comunque siamo sulla strada giusta, ognuno di noi sa quello che deve e può dare ma bisogna continuare a lavorare così come stiamo facendo per arrivare al top nella fase decisiva della stagione».
E lo specialista Needham, partendo dalla panchina, è sempre più pronto a spaccare in due le gare regalando le giuste accelerazioni e la sua verve anche in difesa come successo ieri sera al PalaFantozzi. (c.a.)
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