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La Reggiana è pronta per la sfida di Bergamo 

di Cristiana Filippini
La Reggiana è pronta per la sfida di Bergamo 

Il vice allenatore Avincola conferma un turno di riposo per qualche titolare

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REGGIO EMILIA. Vigilia insolita in casa granata. Non è infatti il tecnico granata Leonardo Menichini ad incontrare la stampa, ma tutto il suo staff tecnico: il vice Stefano Avincola, il preparatore atletico Franco Ferrini, il preparatore dei portieri Andrea Rossi e il secondo preparatore Cristian Freghieri.

«Era un’idea che il mister stava maturando da tempo - chiarisce subito il suo vice - Per fare sì che tutto lo staff tecnico si facesse conoscere».

La situazione infortunati invece non presenta grosse novità «Nessuna novità - dice Avincola - Bovo, Maltese, Rizzi e Lombardo non ci saranno, Sabotic è squalificato. Tutti gli altri sono a disposizione».

Perilli torna quindi a candidarsi per una maglia da titolare. «Ha fatto solo sette allenamenti con noi - interviene il preparatore Andrea Rossi - sta ritrovando la condizione. Gli manca ancora il ritmo, ma confido nel giro di una settimana di portarlo a pieno regime».

Narduzzo o Perilli che sia, la Reggiana si appresta ad affrontare una trasferta insidiosa come quella di Bergamo contro l’Albinoleffe. «Noi andiamo sempre con lo spirito di fare risultato pieno - spiega Avincola - così come volevamo farlo contro il Pordenone».

Tre punti nelle ultime cinque partite, eppure lo staff granata predica ottimismo. «Non abbiamo la sensazione che la squadra sia vicina al tracollo - prosegue Avincola - poi è innegabile che nell’ultimo periodo risultati pieni non ne sono arrivati. Detto questo, il clima che si respira è sempre molto positivo».

Intanto c’è da superare l’ostacolo Albinoleffe e si tenterà di farlo partendo dalle certezze come la difesa a quattro. «Per quanto riguarda il sistema di gioco non ci saranno novità - spiega il vice di Menichini - mentre potrebbe cambiare qualche interprete».

Qualcuno deve rifiatare, altri invece hanno bisogno di mettere minuti nella gambe.

Quando manca circa un mese alla fine del campionato e, si spera, la preparazione non subirà grosse modifiche, come sottolinea Franco Ferrini. «Cambierà poco - spiega - lavoreremo settimana per settimana senza guardare troppo avanti, perché non siamo in ritiro ma nel pieno della stagione agonistica».
 

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